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La Cena dei Mille profumerà di Sud: lo chef sarà Gennaro Esposito

Un momento di una delle scorse edizioni 

Il cuoco di Vico Equense al tradizionale evento di Parma, che vede una lunga tavolata imbandita lungo la via Emilia. Preparerà una minestra di pasta mista con pesci di scoglio

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Sarà Gennaro Esposito (Torre del Saracino, due stelle Michelin a Vico Equense) lo chef della Cena dei Mille, l’8 settembre a Parma. Porterà il mare nella pianura padana, ma anche un piatto che sta sparendo dalla carta dei ristoranti. “Ho pensato molto a cosa scegliere. Serviva qualcosa di forte, di carattere come quello della città che ospita l’evento. Volevo portare a Parma uno spaccato del mio mondo. E che però si fa sempre più fatica a trovare sulle tavole dei ristoranti. È una zuppa di pesce con tanti profumi, in cui cuociamo direttamente la pasta, la pasta mista. È una minestra di pasta mista con pesci di scoglio per essere precisi. Un ricordo della tradizione. È un piatto che parla di casa, un piatto estremamente italiano. Da mangiare col cucchiaio. Non ti serve sapere o avere nulla di più. È un piatto di sapore, prepotente, un piatto che la città si merita”.

La lunga tavolata

Lungo il tratto principale della via Emilia, quello che passa esattamente nel centro storico (piazza Garibaldi e strada della Repubblica), verrà collocato come tradizione (che si ripete da sette anni) un lungo tavolo per i mille commensali, non solo di Parma. “Essere città creativa Unesco - ha detto il sindaco di Parma, Michele Guerra - significa tutelare quella che è una storia, fare in modo che questa storia viva nella contemporaneità, e farlo all'interno di un percorso creativo che metta in circolo tutte le migliori intelligenze, le migliori energie che lavorano nel campo del cibo e della cucina.

E poi c’è anche lo scopo benefico di cui andiamo particolarmente orgogliosi, perché riteniamo che all'interno di quello che è uno dei prodotti di punta, della promozione del territorio è anche importante ricordarsi che tutto questo funziona nel momento in cui riusciamo a restituire qualcosa”. Anche quest’anno è stato scelto Emporio Market Solidale Parma.

I numeri

Marco Bosio, assessore del Turismo ha raccontato come sia importante per la città e le sue imprese di lavorare insieme. “Credo che il grande valore di questo appuntamento che comporta tanto lavoro sia l'aver saputo unire realtà molto diverse. Lavoriamo insieme, c'è un sistema che rende tutti più forti e nella collaborazione in questo progetto tutti si esce rafforzati. Abbiamo la fortuna rispetto a tante altre città creative, che i nostri prodotti portano sempre il nome della città e questo è uno straordinario biglietto da visita”.

Durante la serata non mancheranno naturalmente tutti i prodotti delle 6 filiere che compongono la Parma Food Valley: Parmigiano Reggiano, Prosciutto di Parma, pasta (Barilla), pomodoro (Mutti e Rodolfi Mansueto), latte (Parmalat) e alici (Delicius, Rizzoli Emanuelli e Zarotti). Aziende e consorzi che sono peraltro in costante crescita: le 6 filiere hanno infatti raggiunto nel 2025 un fatturato al consumo complessivo di 12,5 miliardi di euro, +8,7 per cento rispetto agli 11,5 miliardi del 2024 e +33 per cento rispetto ai 9,4 miliardi registrati nel periodo pre-pandemia.

L’appuntamento

La cena si svilupperà poi attraverso un menu di quattro portate. L’antipasto sarà realizzato da Parma Quality Restaurants, il primo piatto come detto sarà di Gennaro Esposito per poi passare al secondo all’associazione ChefToChef Emilia Romagna e il dessert di Alma – La Scuola Internazionale di Cucina Italiana. Esposito entra così nell’albo d’oro di un evento che dal 2018 ha ospitato alcune delle firme più importanti della cucina italiana e internazionale: Carlo Cracco, Norbert Niederkofler, Chicco Cerea ed Enrico Crippa (edizione 2022 post Covid), Enrico Bartolini e Riccardo Monco nel 2023, Davide Oldani con Iginio Massari nel 2024 e l’ultima edizione firmata da Giancarlo Perbellini.

La vendita dei biglietti inizia mercoledì 8 luglio alle 10 su Vivaticket con un costo i 150 euro a persona oltre i diritti di prevendita, e una parte del ricavato che sarà destinato ad attività di beneficenza; nella passata edizione sono stati devoluti 20mila euro a Emporio Market Solidale Parma, realtà che sostiene circa 1900 nuclei famigliari per oltre 6mila persone.