Naviga

Porchetta, Prosecco e la pizza di Briatore, il gran bazar del cibo degli Internazionali d’Italia

Jannik Sinner 

Roma per due settimane al centro del mondo del tennis. E nelle zone comuni, tra spazi lounge e Fan village, cucina e vini in primo piano

4 minuti di lettura

Entrano nel vivo gli Internazionali Bnl d’Italia 2026 e Roma è pronta ad accogliere, dopo le qualificazioni, i tennisti che hanno avuto accesso al tabellone principale, fase centrale del torneo. Al Foro Italico le giornate saranno scandite da set, game e match fino alla conclusione del torneo che decreterà sabato 16 maggio la vincitrice del femminile Wta 1000 e proclamerà domenica 17 il trionfatore del torneo maschile Atp Masters 1000. Grande attesa per il ritorno di Jannik Sinner che torna a giocare in casa dopo la vittoria dalle Atp Finals 2025 a Torino e per Jasmine Paolini, detentrice del titolo che si gioca a Roma.

Sportivi, appassionati e cultori del tennis si danno appuntamento in queste giornate, e serate, romane al Foro Italico.Tra campi principali e campi secondari in cui osservare i campioni anche duranti gli allenamenti, è tutto il complesso sportivo romano a diventare per due settimane il tempio del tennis. Se durante le partite su spalti e tribune l’etichetta prevede silenzio e concentrazione, non è così per le zone comuni, le lounge e la Fan Village (accessibile con biglietto ground pass) dove si può apprezzare il clima di festa, tra gadget e aree ristoro.

Per la prima volta Roma avrà il Prosecco Doc come Official sparkling wine agli Internazionali d’Italia, e così sarà fino all’edizione del 2028. Non nuovo ad accostare le bollicine italiane più famose nel mondo allo sport, dopo la presenza ai Giochi Olimpici e Paralimpici di Milano Cortina 2026, chi salirà sul podio brinderà con il Prosecco Doc. Non la sola novità tra i campi del Foro Italico, anche per la pizza di Flavio Briatore si tratta di un esordio. Nel Fan Village sarà infatti presente, per tutta la durata del torneo, Crazy Pizza con l’ormai immancabile spettacolo di ‘spinning show’. A volteggiare in aria non saranno solo le palline gialle, anche dischi di impasto che pizzaioli acrobatici faranno volteggiare a ritmo di musica. Tra le proposte di pizza che variano dalla classica margherita alla più ricercata tartufo, Crazy Pizza offre anche l’opportunità di gustare insalate e primi piatti, come tagliolini al pomodoro o tagliatelle alla bolognese.

Brilleranno anche le stelle Michelin. Nei diversi spazi ospitalità, dal 6 maggio fino al giorno della finale, sarà la cucina della famiglia Cerea a deliziare i palati, con proposte gastronomiche firmate Da Vittorio e Vicook. Insieme alle lounge per gli ospiti istituzionali e partner del torneo, sarà presente anche il Lea Bistrot, curato da Vicook (azienda della ristorazione della famiglia Cerea), con una proposta per ogni momento della giornata e servizio di open buffet. A questo si aggiunge il Lea Gourmet, un ideale campo di gioco in cui i fratelli Cerea, Chicco e Bobo, nelle diverse giornate sfideranno ai fornelli illustri colleghi della ristorazione italiana, tra cui Heinz Beck, Roy Caceres, Andrea Antonini e altri chef del firmamento Michelin.

Si accendono anche i fornelli dell’Andrea Aprea Bistrot lungo la rinnovata venue del Foro Italico. Così lo chef dell’omonimo ristorante due stelle Michelin porta i suoi sapori al limitare dei campi in terra rossa, con un menu alla carta disponibile per gli appassionati di tennis e gastronomia sia per l’ora del pranzo che per la cena. “Il tennis come la cucina è fatto di precisione, ritmo e ricerca dell’equilibrio – sottolinea lo chef Aprea – Essere agli Internazionali con il Bistrot significa portare la nostra visione gastronomica in un luogo simbolo dello sport italiano”.

Non solo alta cucina, durante le pause del gioco per gli spettatori non mancano le possibilità di rifocillarsi e gustare piatti e prodotti della tradizione italiana. All’Antico Vinaio debutta così al Foro Italico con un pop-up dove le schiacciate fiorentine saranno protagoniste. Per l’evento è stata ideata la “Match Point”, schiacciata con carpaccio di manzo, crema di Parmigiano Reggiano dop, pomodori secchi e rucola. Anche Eataly porterà il suo menu negli spazi del Foro Italico, sia con uno spazio bar per le proposte più veloci come tramezzini, pizza alla pala e spaccata farcita, sia come soluzione ristorativa (con anche una sezione senza glutine) che spazierà dai fritti ai classici piatti della cucina italiana, come tagliatelle al ragù, trofie al pesto, caprese e insalate, fino agli hamburger e pizza al tagliere.

Il torneo romano segnerà anche il debutto ufficiale della partnership strategica tra Venditti Food con Avolta e Autogrill. Negli spazi del Fan Village è infatti presente la porchetta dell’azienda abruzzese che, dal 1980, si impegna per rendere il suo prodotto rinomato in tutta Italia. E per farlo impiega solo maiali nati, allevati e macellati nel nostro paese da filiera certificata, cresciuti con un’alimentazione rispettosa a base di cereali, garantendo poi un processo di cottura lenta a bassa temperatura per un interno morbido e succoso e crosta croccante e friabile.

Partner ufficiali degli Internazionali 2026 sono anche Algida per i gelati, Auricchio e lo yogurt Fage. Torna di nuovo protagonista con ‘The House of Peroni Nastro Azzurro’ la birra che accompagna i momenti di attesa tra un match e l’altro nelle diverse aree del villaggio, mentre a dissetare gli sportivi e appassionati sarà Valmora con la sua acqua; e ritorna, dopo lo scorso anno, anche Rummo come official partner e stand nel quale trovare in esclusiva un formato di pasta integrale in edizione limitata dedicata all’evento sportivo. Non una novità durante il torneo romano, Veroni debutta per la prima volta come partner ufficiale. Lo storico salumificio di Corregio (Re) porta al Foro Italico, in una lounge esclusiva e due punti ristoro, l’arte della salumeria italiana con i suoi prodotti simbolo, tra cui la Mortadella 1925 e il Prosciutto crudo Rosalto.

Tra un match e l’altro, il cuore pulsante del Fan Village è il St-Germain Riviera Club, terrazza vicino al campo centrale, dove si suggella la partnership tra il liquore francese a base di fiori di sambuco e il torneo romano. Con il St-Germain spritz, e non solo, la presenza si amplia quest'anno in alcune delle aree più esclusive, e in diversi punti aperti aperti al pubblico, per trasformare il torneo in un'esperienza conviviale e spontanea. Il liquore francese non è il solo supplier partner del settore enogastronomico negli Internazionali. Iginio Massari Alta Pasticceria porterà al limitare dei campi da tennis la sua firma nella pasticceria d’autore, così come Lavazza arriva in supporto agli spettatori con il suo espresso dall’inconfondibile profumo italiano e, ancora, Villa Antinori dalla più radicata essenza enologica toscana al Foro Italico.