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Picnic di primavera, merende gourmet tra vigne e filari

Da Nord a Sud molte cantine organizzano nelle proprie tenute passeggiate e tasting tematici che associano i prodotti del territorio ai vini dell’azienda. Un modo divertente per far conoscere le proprie specialità agli enoturisti

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Lo scorso anno il valore economico del turismo del vino si è assestato intorno ai 3 miliardi di euro, cifra che si prevede cresca fino a oltre 6,5 miliardi entro il 2035. Gli enoturisti sono stati più di 13 milioni e di questi il 60% sono Millenials e Gen Z. Per i giovani, l’enoturismo è la via più naturale di avvicinamento al vino anche se, secondo Wine Tourism Hub, nel 39% dei casi le esperienze in cantina vengono giudicate “tutte uguali e troppo lunghe”, il 38% “noiose” e il 37% “troppo tecniche”.

Quindi, per attirare i consumatori di domani serve una svolta che preveda esperienze più brevi, locali e emozionanti come degustazioni al tramonto, musica dal vivo, trekking fra i filari, vendemmia partecipativa e picnic in vigna.

Caiarossa - Toscana

Caiarossa, la cantina biodinamica di Riparbella (Pisa) organizza “Uno sguardo sul verde”. Il programma prevede una visita guidata tra vigneti e cantina, con un approfondimento sui principi dell’agricoltura biodinamica e sull’applicazione del Feng Shui. A seguire, degustazione guidata dei vini rossi dell’azienda e picnic sulla terrazza panoramica in legno affacciata sul vigneto di Sangiovese e sul mare tirrenico.

Ventiventi - Emilia

I picnic in vigna di Ventiventi a Medolla (Modena) sono pensati per vivere la vigna in modo autentico e rilassato. L’esperienza inizia con un calice di benvenuto, seguito dal ritiro della cassetta da picnic e dalla scelta del vino. In fase di prenotazione, gli ospiti possono selezionare il menu preferito, vegetariano o tradizionale, composto da cinque proposte stagionali, incluso il dolce, realizzate con ingredienti freschi e pensati per essere accompagnati alle bollicine dell’azienda.

Cantina Saffirio - Piemonte

Alla Cantina Saffirio di Monforte d’Alba (Cuneo) il picnic nelle vigne regala una parentesi di libertà tra natura, silenzio e orizzonti di bellezza: dopo la visita guidata e la degustazione di quattro etichette, gli ospiti ricevono una lunch box, completa di una bottiglia di Barbera d’Alba Superiore e un cavatappi brandizzato.

Tenuta di Castellaro – Sicilia

Nel cuore di Lipari la Tenuta di Castellaro propone un’esperienza pensata per valorizzare il paesaggio e i sapori dell’isola: il picnic in vigna. Si inizia con una breve passeggiata tra i filari, che conduce gli ospiti a postazioni riservate immerse nella vigna, con vista aperta a picco sul mare delle Eolie. Il cestino, curato dal Bistrot della Tenuta, include una selezione gastronomica accompagnata da una bottiglia di vino.

Cruna di Subida – Friuli-Venezia Giulia

A Cormons (Gori- zia), Cruna di Subida celebra l’arrivo della bella stagione con il picnic. Qui, dove il paesaggio è disegnato dalle vigne, sarà possibile stendere la propria coperta e pranzare direttamente tra i filari, con cestini curati nei dettagli che contengono una proposta gastronomica che spazia dai grandi classici, salumi, formaggi, torte salate, a opzioni vegetariane e dedicate ai più piccoli.

Farmhouse Torgglerhof – Alto Adige

L’esperienza pic nic alla Farmhouse Torgglerhof di San Leonardo in Passiria (Bolzano) è veramente unica non solo perché il vigneto è a uso esclusivo e senza limiti d’orario ma, soprattutto, perché lo si può raggiungere a bordo di un Pinzgauer, un mezzo anfibio militare originale degli anni ’60. Nel cestino per due una bottiglia di Pinot Nero o Chardonnay di produzione propria, una bottiglia d’acqua e succo di mela ad accompagnare la tipica merenda altoatesina.

Tenuta Cignomoro – Puglia

È ispirato alle pause dei contadini che si riposano tra i filari di vite, il picnic della Tenuta Cignomoro di Martina Franca (Taranto). L’esperienza inizia con una visita guidata della cantina per poi andare tra le vigne dove è allestito il picnic con una coperta e un cestino con una bottiglia a scelta tra le etichette dell’azienda abbinata a una selezione di salumi, formaggi e prodotti da forno artigianali della Valle d’Itria.

Tenute Pacelli – Calabria

Alle Tenute Pacelli di Malvito (Cosenza) il picnic non si ferma nei filari del vigneto ma si può scegliere di stendere la coperta e aprire il cestino anche sotto le fronde degli alberi di ulivo. L’esperienza è tailor made, quindi a seconda di ciò che vogliono gli ospiti si preparano semplici cesti con i prodotti dell’orto biodinamico curato da mamma Clara, vino, conserve, formaggi e insaccati del territorio o pranzi in vigna più elaborati.

Tenute Bianchino – Campania

Alle Tenute Bianchino di Mondragone (Caserta) è possibile godersi il picnic fra le viti da cui si ricava uno dei vini più antichi al mondo: il Falerno del Massico. Nel cestino, il vino si abbina solo con eccellenze locali come mozzarella di bufala, salumi, ortaggi e verdure fresche che si trasformano in sapori genuini come una profumata parmigiana di melanzane.

Villa Cordevigo – Veneto

Villa Cordevigo a Cavaion Veronese, nella zona del Bardolino organizza tre tipologie di picnic. C’è Golden Hour in Vigna, la proposta più preziosa che celebra il mare e la raffinatezza, tra caviale, ostriche, gambero rosso di Mazara e un risotto con vaniglia, lime e scampi. Note di Vigna al tramonto racconta invece il territorio con una selezione di salumi e formaggi, seguiti da paccheri di Gragnano ai tre pomodori. Infine, Morsi di Luce al tramonto interpreta il picnic in chiave contemporanea, con focacce gourmet che uniscono ingredienti ricercati.