Nel processo metabolico naturale le cellule utilizzando ossigeno e convertono i nutrienti in energia (ATP) da questo processo di ossidazione si originano i radicali liberi ovvero un sottoprodotto del processo medesimo. L’ossidazione induce invecchiamento e per contrastarlo si assumono antiossidanti.
Uno studio recente rivela che dosi elevate di antiossidanti, spesso considerati innocui se non addirittura benefici, potrebbero in realtà avere un impatto negativo sulle generazioni future. In uno studio a topi maschi sono stati somministrati integratori comuni come l'NAC e hanno generato una prole con lievi ma significative alterazioni del viso e del cranio. I ricercatori ritengono che ciò sia legato ad un'alterazione del DNA degli spermatozoi, sebbene i padri non mostrassero alcun problema di salute esteriore.
Equilibrio
Da sempre si sa che nulla di ciò che si consuma in eccesso possa essere considerato salutare, per questo la regola aurea è: l’equilibrio. L’eccesso risulta dannoso anche per situazioni che si possano presentare come benefiche, come il caso degli antiossidanti. Un eccesso di antiossidanti potrebbe non essere così sicuro come si pensa. In una ricerca pubblicata su Frontiers in Cell and Developmental Biology, un team guidato dal Dr. Michael Golding ha studiato due antiossidanti ampiamente utilizzati, la N-acetil-L-cisteina (NAC) e il Selenio (Se), utilizzando topi come cavie. Nei topi maschi che hanno ricevuto questi antiossidanti per sei settimane, la prole ha mostrato cambiamenti evidenti nella struttura del cranio e del viso. È interessante notare che i padri stessi non presentavano alcun problema di salute visibile. Questi risultati sollevano preoccupazioni circa l'uso di dosi elevate di antiossidanti, soprattutto per gli uomini che intendono avere figli. In modo particolare quando l'assunzione di antiossidanti diventa eccessiva.
Composti come l'NAC si trovano comunemente negli integratori, compresi i multivitaminici, e vengono spesso assunti per ridurre lo stress ossidativo, che può derivare da fattori come l'eccessivo consumo di alcol e specialmente super alcol. L’integratore N-Acetilcisteina o NAC è un potente antiossidante precursore del glutatione, che si usa per detossificare il fegato e supportare il buon funzionamento delle vie respiratorie, come mucolitico per contrastare i radicali liberi. Se si assumesse un'elevata dose di antiossidanti, si potrebbe compromettere la propria fertilità e come aggravante in futuro ci potrebbero essere effetti sulla prole.
Integratori
La ricerca mette in luce questo punto chiave riguardo all'alimentazione e agli integratori. Anche i composti benefici possono causare danni se assunti in eccesso, soprattutto in assenza di una chiara necessità medica. Molte persone assumono regolarmente integratori ad alto dosaggio, inclusi quelli ricchi di antiossidanti. Per questo motivo è importante non utilizzali come autoprescrizione col rischio concreto di sovradosaggio, si raccomanda di non approcciarsi al consumo seguendo l’onda modaiola del momento. Bisogna controllare che gli integratori vitaminici non forniscano una dose giornaliera a rischio, cioè che superi ampiamente il 100% dell’integrazione giornaliera ma si consiglia di attenersi ai dettami di una corretta alimentazione che, se non in casi clinicamente accertati, non necessiti di supplementi di antiossidanti, in surplus.