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Vinitaly lancia la NoLo Experience: debutto per l’area dedicata ai vini low e dealcolati

A Verona una zona alcol free e bassa gradazione con 25 aziende, masterclass e focus di mercato. Un segmento ancora di nicchia ma in forte crescita, spinto anche dalle nuove tecnologie produttive

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Debutta a Vinitaly 2026 la Vinitaly-NoLo Experience, il nuovo progetto dedicato al segmento No e Low alcohol all’interno del 58° Salone internazionale dei vini e dei distillati a Vinitaly. L’iniziativa coinvolge i principali brand del vino e delle tecnologie produttive, oggi sempre più attivi anche nel comparto dei vini a bassa o nulla gradazione, inclusi i dealcolati.

Allestita al secondo piano del Palaexpo, l’area riunisce 25 aziende che hanno aderito al progetto promosso da Veronafiere in collaborazione con Unione italiana vini. Un segnale concreto dell’interesse crescente delle imprese italiane verso un mercato ancora di nicchia ma con ampi margini di sviluppo, soprattutto dopo il via libera al decreto interministeriale dello scorso dicembre.

Il nuovo padiglione

Nel dettaglio, la Vinitaly-NoLo Experience ospita 13 aziende espositrici e una Enoteca cocktail bar con 28 etichette provenienti da 12 cantine, proposte sia in purezza sia in chiave mixology.

Accanto all’area espositiva, il format propone appuntamenti dedicati a consumi, mercato, posizionamento e identità del segmento No-Lo, oltre che alle innovazioni tecnologiche legate alla produzione e a una serie di masterclass.

Si parte domenica 12 aprile con “La misura del gusto: equilibrio e identità dei vini dealcolati e low alcohol”, la masterclass condotta dalla giornalista ed enologa Francesca Granelli per esplorare sia la tendenza NoLo che la nuova misura del gusto dei dealcolati e low alcohol, stimolando così riflessioni sugli abbinamenti e sui diversi contesti di consumo (ore 16, area Vinitaly-NoLo Experience e in replica martedì 14 alle 11). “A cuor leggero: il nuovo volto del vino senza alcol” è la proposta/degustazione dei vini della Cantina dei Colli Ripani (lunedì 13 aprile ore 10.30). Omnia Technology punta su “Dealcolazione di qualità: visioni a confronto” (13 aprile ore 12), mentre Piccini & Bevzero firmano insieme “No/Low, high level: vini analcolici che non sono più un Plan B”, l’approfondimento che intreccia innovazione, normativa e tasting con i vini Piccini 0,0% (13 aprile ore 14).

Masterclass e dibattiti

Tra i momenti tecnici, il workshop di VasonGroup “Dealcolazione: tecnologia e approccio VAsonGroup tra esperienze e applicazioni reali” (14 aprile ore 14.00) propone un approfondimento che spazia dalle tecnologie di dealcolazione all’approccio enologico, con case history italiane e internazionali. Intervengono Gianmaria Zanella, Francesco Lonardi e Paolo Libralato, insieme a Ilario Ensini, Giulio Corbellani e Gabriel Rubilar.

Sul fronte convegnistico, “Vini dealcolati: consumi, consumatori e mercato” (martedì 14 aprile, ore 11, Sala Mascagni) analizza il segmento attraverso i dati dell’Osservatorio UIV/Vinitaly. Dopo l’introduzione del segretario generale Paolo Castelletti, intervengono Carlo Flamini, Fedele Angelillo, Alessio Del Savio, Massimo Romani e Cristina Bowerman, moderati da Alessandro Torcoli.

Il calendario prosegue mercoledì 15 aprile (ore 10.30) con “Vini dealcolati: dalla percezione al posizionamento”, un confronto su qualità, occasioni di consumo e linguaggio dei vini No-Lo. Aprono i lavori Paolo Castelletti, con i contributi di Francesca Granelli, Alessandro Pipero, Settimo Pizzolato e la Master of wine Cristina Mercuri; modera Lara Loreti, giornalista e wine expert de Il Gusto.

I numeri

Secondo l’Osservatorio Uiv-Vinitaly, il mercato dei No-low wines in Italia vale oggi 3,3 milioni di euro e potrebbe raggiungere i 15 milioni nei prossimi quattro anni. A livello globale, si stimano 2,4 miliardi di dollari, con prospettive di crescita fino a 3,3 miliardi entro il 2028.

Tra le aziende espositrici figurano Zonin, Valdo Spumanti, Colli Ripani, Vinuci, Frizero, Giol, Pizzolato, Hofstatter, Primozero, Osozero, Omnia Technology, Mack & Schuhle Italia e VasonGroup. Nell’Enoteca Cocktail Bar sono presenti, tra gli altri, Mionetto, Argea, Caviro, Iwb, Civ, Lea Winery e Anna Spinato.