Milano accelera ancora e ridisegna la sua mappa del gusto con un inizio 2026 all'insegna delle grandi firme e dei format di ricerca. Dallo sbarco in città di Gabriele Bonci e Tommaso Foglia alle nuove osterie contemporanee in Brera, ecco gli indirizzi più recenti e curiosi che raccontano la cucina in città all'affaccio dell'imminente stagione primaverile.
Formentini, nuova osteria contemporanea in Brera
Il locale prende condivide il nome dell'ex sindaco di Milano con la via dove ha appena aperto (il civico 2 di via Formentini, appunto, all'angolo con via Madonnina). Il locale interpreta l’osteria italiana in chiave contemporanea: convivialità, cucina riconoscibile e atmosfera volutamente informale. In cucina lo chef Federico Della Vecchia lavora su piatti della tradizione italiana (pasta alla norma tra le specialità) con ingredienti selezionati e porzioni pensate per la condivisione.
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Eataly Collection atterra a Linate
All’aeroporto di Milano Linate ha debuttato a febbraio 2026 Eataly Collection, nuovo format sviluppato da Eataly insieme al gruppo Avolta per il travel retail. Lo spazio – circa 265 metri quadrati – unisce mercato e ristorazione: da una parte la selezione dei prodotti iconici Eataly (pasta, sughi, caffè, vino, dolci regionali), dall’altra caffetteria, pizza alla pala, tramezzini e proposte veloci prima del volo. Aeroporto Milano Linate, area partenze.
Via Pasteria cresce e apre in piazzale Carlo Archinto
Via Pasteria continua l’espansione milanese con una nuova apertura in zona Isola. Il format resta quello già testato nelle altre sedi: cucina centrata sulla pasta fresca trafilata a bronzo, menu breve con alcuni piatti fissi e una proposta stagionale che cambia nel corso dell’anno. Le materie prime arrivano da fornitori selezionati – farine del Mulino Casillo, formaggi campani, pane artigianale – mentre la pasta viene prodotta internamente e venduta anche al dettaglio. Il modello è quello della trattoria veloce contemporanea. Piazzale Carlo Archinto 6.
Brewfist Pub, taproom del birrificio di Codogno
Il birrificio Brewfist apre la sua prima insegna milanese nella zona Navigli, portando in città un format centrato sulla mescita diretta delle birre della casa. Il Brewfist Pub – Conchetta propone spine dedicate alle produzioni del birrificio (IPA, lager e rotazioni stagionali), affiancate da una proposta da pub pensata per accompagnare la bevuta. Il progetto occupa gli spazi dell’ex Portineria 14 e punta a funzionare come taproom urbana con eventi e attività legate alla cultura brassicola. Via Ettore Troilo 14 (angolo via Conchetta).
Ate Obanzai Bar, cucina domestica giapponese sui Navigli
Ate Obanzai Bar lavora su un modello raro a Milano: l’obanzai, cucina casalinga di Kyoto basata su piccoli piatti stagionali da condividere. Il locale è minuscolo – una decina di posti – organizzato attorno al bancone con cucina a vista. Il menu cambia spesso e alterna preparazioni leggere e comfort food giapponese: piccoli piatti marinati o stufati, fritti come karaage e crocchette, riso e zuppe, pensati per accompagnare sakè e bevande giapponesi. Il progetto è firmato da Keika Kikuchi e dal team di Sakeya. Via Casale 3/A.
Meat Crew, fast food americano firmato dallo youtuber Mocho
Meat Crew sviluppa a Milano un format di fast food dedicato allo street food statunitense. Il progetto nasce dallo youtuber e imprenditore Massimo “Mocho” Novati e si concentra su smash burger, hot dog e classici comfort food americani. In carta panini come il Crispy Double Smash, mac and cheese, chili dog e fried chicken, con servizio rapido e forte presenza del delivery. Il marchio, nato nel 2023 con il primo locale in zona Bocconi, ha progressivamente ampliato la rete cittadina; da poche settimane è arrivato anche un nuovo punto vendita in zona Isola all’interno dello spazio PLB World. Viale Francesco Restelli 3 (oltre alle sedi di viale Bligny 18 e via Melzo 24).
Giza, lo street food egiziano sui Navigli
Giza lavora su un formato street food centrato sui panini della tradizione egiziana. Il locale, aperto nell’ottobre 2025 in zona Ticinese, propone ricette tipiche del Cairo adattate a un servizio rapido: hawawshi (pane ripieno di carne macinata speziata), salsiccia di manzo alla griglia, fegato all’alessandrina e fritti come gamberi speziati, con prezzi popolari e impostazione informale. Il progetto è guidato dal fondatore e chef Dawood e punta a portare in città una versione accessibile della cucina di strada egiziana. Corso di Porta Ticinese 67.
Il Pas di Roncoroni diventa stanziale in corso Italia
Il progetto di Eugenio Roncoroni porta a Milano uno street food completamente vegetale costruito come un viaggio tra cucine del mondo. Il locale, aperto in corso Italia (dopo un percorso già on the road, senza indirizzo fisso) propone un fast casual vegetariano con richiami alla cucina americana e asiatica. L’idea è lavorare sul gusto e sulla tecnica dello street food internazionale utilizzando ingredienti a base vegetale. Corso Italia 44.
La pizza in teglia di Bonci arriva a Milano…
A fine febbraio ha aperto in via Nicola Piccinni 3 il primo locale milanese di Bonci – Pizza in Teglia, il format del pizzaiolo romano, figura centrale nella diffusione della pizza al taglio contemporanea. Il modello è quello della storica pizzeria romana: pizza in teglia servita a peso, impasti a lunga lievitazione e topping stagionali che cambiano durante la giornata. Il locale di Gabriele Bonci è aperto tutti i giorni dalle 11 alle 21.30 e porta in città oltre vent’anni di ricerca su farine, fermentazioni e filiere agricole dirette.
...e di fianco ci sono i millefoglie urbani di Sfoglia Pastry Bar
Proprio di fianco a Bonci, con lo stesso numero civico, apre anche Sfoglia Pastry Bar. Il format è tutt’altro, incentrato sulla reinterpretazione contemporanea della millefoglie firmata dal pasticcere Tommaso Foglia. Il dolce diventa una monoporzione compatta, farcita al momento per mantenere la sfoglia sempre croccante. In carta versioni dolci – classica e nei gusti tiramisù, pistacchio, cioccolato, caramello e nocciola – accanto a proposte salate come la Cetarese con alici e limone. Tutte le preparazioni sono senza lattosio. Completano l’offerta viennoiserie e sfogliati per la colazione.