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Diplomazia del gusto: Bufala Campana Dop e prosciutto Jabugo fanno squadra a Barcellona

Dalla Campania all’Andalusia, il gemellaggio tra le due eccellenze debutta ad Alimentaria Barcellona: un binomio goloso, ma anche un’alleanza tra territori, filiere e cultura europea della qualità

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Lei è la regina della tavola. Dà sostanza e spessore ai piatti, mantenendo un approccio elegante ed esteticamente accattivante, con il suo manto immacolato, la consistenza elastica e succosa, il gusto ricco e generoso. Lui è sapidità, equilibrio, setosità. Insieme formano una coppia lussuriosa per il palato e decisamente cosmopolita. Un binomio classico e originale allo stesso tempo: prosciutto e mozzarella, si potrebbe dire. Ma che crudo, lo Jabugo Dop. E che mozzarella: la Bufala Campana Dop.

Nulla è lasciato al caso, a partire da un abbinamento che va ben oltre il semplice piacere gastronomico. Diventa piuttosto un esercizio di diplomazia del gusto, capace di raccontare e rafforzare un legame strategico tra Italia e Spagna. Da una parte l’Andalusia, terra calda e vibrante, ricca di storia, arte e tradizioni; dall’altra la Campania, con la sua eredità culturale e produttiva che trova nella Reggia di Caserta uno dei suoi simboli più rappresentativi. Un dialogo tra territori, denominazioni e sistemi economici che prende forma concreta in occasione di “Alimentaria” di Barcellona, tra i principali appuntamenti internazionali dedicati all’agroalimentare, in programma dal 23 al 26 marzo.

In questo contesto, si inserisce il gemellaggio gastronomico tra la Mozzarella di Bufala Campana Dop e il prosciutto Jabugo Dop, tra i più pregiati della tradizione iberica, prodotto nella Sierra de Huelva – Aracena y Picos de Aroche – da suini allevati allo stato brado. Due eccellenze pronte a conquistare buyer e operatori internazionali, oltre che i palati più esigenti.

L’intesa tra i due prodotti, promossa dai rispettivi Consorzi di tutela, va però oltre la semplice degustazione: si configura come un confronto tra culture gastronomiche, modelli produttivi e identità territoriali accomunate dal riconoscimento europeo delle denominazioni di origine. L’obiettivo è duplice: da un lato rafforzare la percezione della qualità certificata presso il pubblico internazionale, dall’altro costruire un’esperienza condivisa che valorizzi il ruolo delle Dop come pilastri dell’economia agricola europea.

Saranno due gli appuntamenti principali ad “Alimentaria”, dove il Consorzio della Mozzarella di Bufala Campana Dop sarà presente all’interno della collettiva della Regione Campania (Padiglione 2 – Stand C61 e D61). Il primo, dal titolo “Tapas o aperitivo, il gemellaggio perfetto”, è in programma martedì 24 marzo alle 12.30 nell’area Talk regionale; il secondo si terrà il giorno successivo, 25 marzo, alla stessa ora, presso lo stand della Dop Jabugo, coinvolgendo buyer e produttori in una degustazione guidata. In entrambi i casi saranno proposti abbinamenti inediti tra la componente lattica della bufala campana e la complessità aromatica del prosciutto iberico.

Inoltre, il giorno prima, lunedì 23 marzo alle 12, è previsto un percorso di degustazione dedicato esclusivamente alla mozzarella Dop, pensato per raccontarne il territorio d’origine. In serata, nel cuore di Barcellona, sarà invece protagonista di un evento fuori salone promosso dalla Regione Campania.

“Questo gemellaggio è un esempio concreto di diplomazia gastronomica europea: promuovere le eccellenze attraverso la collaborazione e non la competizione”, sottolinea il presidente del Consorzio di tutela mozzarella di Bufala Campana Dop, Domenico Raimondo. “In un mercato globale sempre più attento all’autenticità, l’incontro tra mozzarella di bufala e prosciutto Jabugo dimostra che le denominazioni d’origine sono veri ambasciatori culturali dei territori”.

Sulla stessa linea il direttore del Consorzio, Pier Maria Saccani, che evidenzia l’unicità dell’iniziativa: “Si tratta innanzitutto di un dialogo tra filiere diverse – un formaggio fresco e un salume stagionato – accomunate da una forte identità territoriale. Poi c’è la dimensione internazionale, che rafforza la cooperazione tra sistemi di qualità europei. Infine, l’aspetto culturale: ogni prodotto racconta paesaggi, tradizioni e saperi tramandati nel tempo”.

Del resto, la mozzarella di Bufala Campana Dop spicca nel mondo enogastronomico proprio per gli abbinamenti sempre originali, ma troppo semplici, ma sempre vicini ai consumatori: dalla pizza, dal pesce alle verdure, dai dealcolati agli champagne fino ai vini del territorio. Altro tratto distintivo l’internazionalità del prodotto che vanta estimatori in tutto il mondo, a partire dalla vicina Francia che, pur patria dei formaggi, dimostra un’affezione speciale per la “regina delle nevi”.

In questi giorni, in calendario anche il ritorno dei “Seminari Dop – Incontri d’autore”, il ciclo promosso dal Consorzio della Mozzarella di Bufala Campana Dop che intreccia cultura e valorizzazione del Made in Italy. Quattro appuntamenti alla Reggia di Caserta: si parte il 20 marzo, per poi proseguire il 17 aprile, il 28 maggio e il 18 settembre, con incontri dedicati a temi che spaziano dalla legalità all’economia dei territori, fino al ruolo dell’informazione. L’obiettivo è aprire il Consorzio al confronto e rafforzarne il ruolo anche come presidio culturale. “Siamo convinti che la valorizzazione di un prodotto come la Mozzarella di Bufala Campana non possa limitarsi soltanto alla dimensione produttiva ed economica, ma debba necessariamente intrecciarsi con la cultura”, dice Raimondo.