È la serata peggiore per uno dei favoriti alla vittoria del programma. Matteo Canzi, il 23 enne che ha lasciato la scuola per iniziare un suo percorso in cucina rischia di lasciare il grembiule due volte. Dopo l’Invention Test dedicato ai panini gourmet e dopo la trasferta allo Juventus Stadium. Al Pressure infatti è tra i peggiori ma si salva all’ultimo solo perché Franco ha fatto decisamente peggio di lui (ha scaldato il pesto). Canzi dovrà ripartire subito con un’altra marcia se vuole restare in gioco. Perché dietro scalpitano Matteo Rinaldi e Irene (una dei migliori capitani in trasferta mai visti). Intanto ecco cosa è successo nella settima serata di MasterChef Italia.
In cucina con la chef Pavan
Sotto la Green Mystery Box ci sono per lo più vegetali e solo una proteina animale, l’ostrica. Ci sono ingredienti nuovi come il curry di laguna e la yuba (la pellicina del latte di soia): li ha scelti la chef Chiara Pavan titolare del lato green del programma. Questa volta anche lei indossa il grembiule e cucina con gli aspiranti chef. Quando finisce devono alzare tutti le mani. In palio ci sono due Pin, la classica Golden e la Green. Tre sono i migliori individuati dai tre giudici Antonino Cannavacciuolo, Bruno Barbieri e Giorgio Locatelli con la chef Chiara Pavan.
Si parte con Teo “Guscio di Camargue” (guscio di yuba con salsa di bietola, peperoni e tartare di ostrica), poi Matteo Rinaldi con “Un’esperienza nel verde” (rollè di ostriche, biete, alga nori su crema di biete e crema di insalata di mare, yuba fritta e peperoni in agrodolce) ed infine Dounia con “Viva Green” (rollè di yuba, alga nori con bieta e peperoni al curry di laguna, crema di spinaci e crema di ostrica). A sorpresa è proprio Dounia a fare la doppietta. Vince entrambe le medaglie. “Il piatto ha centrato il punto della prova – dice Chiara Pavan –. Hai dato sapore con l’ostrica ma l’ingrediente principale era la verdura”.
Torna la prova del panino gourmet
Invention test a due velocità. Una lenta, che necessita di lievitazione. Arriva Francesca Casci Ceccacci di Pandefrà ad insegnare ai concorrenti come si prepara il pane perfetto. Con Alessandro Frassica (che nel 2006 ha inventato Ino-Panino) si preparano i panini gourmet. Alessandro e Iolanda ne faranno due invece di uno come gli altri concorrenti perché così ha deciso Dounia, era un suo vantaggio per aver vinto la prima prova della serata. Col pane in forno, i concorrenti si dedicano alla farcitura. Il panino deve essere cucinato quindi devono decidere come combinare sapori e consistenze.
All’assaggio, Alessandro si gioca la Golden Pin (non è sicuro del suo lavoro sul lievitato). Anche Niccolò non rischia (e lui fa bene a farlo). Non tutti sono riusciti nel fare la magia. Tre panini sono i migliori: quello di Irene, Carlotta e di Matteo Rinaldi. Il panino più giusto tecnicamente è quello di Matteo Rinaldi che vince la prova, la prima da quando è nel cooking show. Prima di andare in esterna ci sono ancora da vedere i peggiori. I giudici chiamano Matteo Lee, Franco, Jonny e Matteo Canzi. Il panino peggiore è quello di Teo: “panino stucchevole, impossibile da finire” gli dice lo chef Barbieri. Un colpo al cuore per tutti. Ma non esce, Cannavacciuolo gli consegna il grembiule nero e lo lascia a casa ad attendere il Pressure.
Tutti in campo
A Torino, allo Juventus Stadium si formano le squadre. Con il grembiule rosso di Matteo Rinaldi ci sono Niccolò, Matteo Lee, Dorella e Carlotta. Indossano quello blu invece Irene, Iolanda, Dounia, Alessandro e Jonny. Per Franco c’è invece la panchina: resta a disposizione delle due squadre, ma se non entra va direttamente al Pressure. L’ex capitano Giorgio Chiellini (oggi Director of Football Strategy della Juventus) accoglie i concorrenti che dovranno cucinare piatti bianconeri. Il verdetto alla fine è pesante: 16 a 4 per la squadra blu. Con Irene, salgono subito in balconata e si evitano l’ultima prova Alessandro, Dounia, Iolanda e Jonny. A fare la differenza è stato il primo piatto della squadra blu (spaghetti al nero di seppia). Al Pressure invece, con Matteo Rinaldi, vanno Carlotta, Dorella, Niccolò, Matteo Lee e Matteo Canzi.
All’ultimo minuto. Il Pressure è una prova con esperto e arriva Alessandro Di Tizio, forager. Raccoglie erbe selvatiche per i ristoranti stellati (tra cui Mirazur). Con le erbe selvatiche i concorrenti dovranno fare un piatto di pasta al pesto.
È tutto un gioco di dosi ed equilibri. Irene vincitrice della prova in esterna assegna le erbe. Vuole colpire Franco e gli assegna la santoreggia. Per le amiche Dorella e Carlotta invece le più facili da gestire, la borsa del pastore e l’ortica. Per Niccolò la più difficile l’achillea, Lui però è contentissimo della prova con le erbe selvatiche e la supera brillantemente. I peggiori sono Franco (il pesto non era cremoso) e Dorella (ha preparato uno spaghettino alla ricotta invece che al pesto). Esce Franco. Nella prossima puntata di MasterChef show Sky Original prodotto da Endemol Shine Italy (tutti i giovedì in esclusiva su Sky e in streaming solo su NOW, sempre disponibile on demand) arrivano Iginio e Debora Massari per la temutissima prova dedicata alla pasticceria. In puntata anche Cesare Battisti chef del Ratanà di Milano.