“Abbiamo l’ambizione di riuscire a breve a esportare in tutta Europa l’eleganza e il savoir faire nell’organizzazione degli eventi che caratterizza Torino. Da sempre ho una passione profonda per l’accoglienza e la convivialità. Questo progetto nasce dal desiderio di offrire una proposta che ha le sue radici in una tradizione fondata su competenza, esperienza e affidabilità”. A parlare è Laura Santinelli, co-founder e titolare di The Catering House, una nuova realtà presentata ufficialmente il 21 gennaio. “Siamo attivi – dice ancora la Santinelli – da tempo e abbiamo organizzato, con un team di 240 professionisti oltre 1000 eventi, arrivando a servire nel 2025 oltre 90 mila coperti”.
La storia
La società The Catering House nasce circa un anno fa, quando la Santinelli in tandem con il marito Roberto Balma a capo di un’azienda leader mondiale nel campo dell’aria compressa, decide di acquisire due storici marchi del catering torinese Gerla 1927 e Platti 1875. I due marchi erano finora in mano a Roberto Munnia che con il gruppo Gerla ha creato negli ultimi anni un piccolo impero dell’enogastronomia, rilevando bar, pasticcerie storiche e ristoranti. “Il nostro progetto – sottolinea ancora la Santinelli – va oltre il concetto tradizionale di catering per trasformarsi in una vera e propria esperienza estetica e sensoriale. Non solo cucina, ma emozione e stile: ogni evento inizia con un’idea, si compone di dettagli e prende forma attraverso sapori e atmosfere curati con attenzione”. Le ossa nel ramo dell’hospitality i Balma se le son fatte gestendo negli ultimi dieci anni Villa Cimena una location esclusiva per eventi alle porte di Torino.
The Catering House si presenta come una piccola holding. All’offerta gastronomica della “casa madre”, coordinata da un team di chef fra cui spicca Roberto Cordisco già alla Pista di Torino, si affianca la pasticceria di The Pastry House by Evi Polliotto, guidata dalla giovane pastry chef già del gruppo Gerla, da cui dipende anche The chocolate house che punta invece sull’offerta di tutto ciò che ha a che fare con il mondo del cioccolato. Infine The Cocktail house, per una proposta di mixology affidata ai bartender Federico Arricchiello e Andrea Bottosso.
“Il settore della mixology – spiega Roberto Balma – è sovente sottovalutato da parte di chi organizza eventi o wedding party. Si crede che basti qualcuno capace di versare agli ospiti acqua tonica e gin a risolvere la situazione. Invece solo puntando sulla qualità della mixology si può rendere davvero unico un evento, magari proponendo cocktail personalizzati, Puntiamo anche alla formazione perché è importante negli eventi non lasciare l’impressione che il personale sia avventizio e casuale. Noi vogliamo che ci si ricordi di noi anche per la professionalità dei nostri collaboratori.”.
La proposta
Ad affiancare per il marketing i coniugi Balma c’è Marco Benadi che spiega “Anche per gli eventi e per il catering vale quello che diceva Giorgio Armani per l’eleganza: l’importante non è farsi notare, ma farsi ricordare. E noi puntiamo a far sì che i nostri eventi siano per i nostri clienti indimenticabili”. Il panorama dell’hospitality non solo a Torino è molto agguerrito, crearsi uno spazio e un’identità non è facile, ma la Santinelli sembra avere le idee molto chiare. “A distinguerci – dice – è la novità della proposta: un approccio innovativo e sartoriale, che mette al centro non solo la qualità gastronomica ma soprattutto l’esperienza nel suo complesso. Il progetto è fondato su un’architettura di servizi pensata per rispondere in modo completo e flessibile alle diverse esigenze, dove ogni dettaglio è progettato a 360° per essere memorabile. Torino ha una grande tradizione di catering di notevole prestigio: la nostra ambizione è quella di reinterpretare quella tradizione con spirito contemporaneo”. E di arrivare anche ad esportarlo attraverso The Golden Spoon, un marchio che già organizza eventi in varie località europee dalla Svizzera alla Francia e al cui prossimo lancio i Balma stanno lavorando da tempo.
Tra le novità di The Catering House c’è anche la sede di via Giolitti 41, che affaccia su piazza Maria Teresa uno dei luoghi più cool della città. “Vogliamo – conclude ancora la Santinelli – che chi venga a trovarci si senta a casa propria, in questi spazi si possono organizzare cene conviviali ed eventi aziendali, ma si può venire anche per testare le proposte gastronomiche che caratterizzano i nostri eventi”.