Naviga

Inizia l’avventura americana del re della pizza

Francesco Martucci 

Francesco Martucci, considerato il più grande pizzaiolo del mondo, apre un locale a Miami, il primo fuori dall’Italia

3 minuti di lettura

Dall’ombra della Reggia di Caserta a quella delle palme di Miami, Francesco Martucci sbarca negli States e per la sua nuova pizzeria ha scelto la Magic City in Florida. Per la prima volta, il pizzaiolo casertano dall’inarrestabile successo varca i confini nazionali e porta la sua visione della pizza oltreoceano. Nel nome si legge la crasi pizzaiolo e città, MartucciMiami, come a voler sottolineare che non si tratterà di una replica de I Masanielli, ma di una visione e avventura nuova che porterà comunque la firma negli impasti e nell’elaborazione dei condimenti.

“Per me la pizza è molto più di un semplice cibo – dichiara sul sito statunitense lo stesso Martucci –. È la mia passione, il mio mestiere, la mia vita e il mio modo di esprimere tradizione e creatività”. E c’è da credergli, soprattutto alla luce di come negli ultimi anni ha contribuito a riscrivere la grammatica della pizzeria cosiddetta gourmet. Lungi da mode e virtuosismi, Martucci ha portato sul disco di impasto lievitato la sua cucina fatta di ingredienti altamente selezionati, materie prime legate a stagionalità e territorio, la ricerca e lo studio capaci di trasporre le tecniche in condimenti armoniosi e travolgenti allo stesso tempo come la pizza ‘Cinque consistenze di cipolla’.

Unire la tradizione del fuoco a legna con i sapori del sud della Florida l’obiettivo che il pervicace Martucci si è dato negli Stati Uniti. Il suo impasto fermentato a lungo, leggero grazie all’idratazione, sarà cotto nel tradizionale forno a legna e troveranno posto sulla prodotti di stagione provenienti dalla Florida ma anche, e soprattutto, mozzarella di bufala campana e pomodori di antiche varietà.

Il locale di Miami 

Nel pieno stile avanguardista del pizzaiolo riconosciuto come migliore al mondo, la pizzeria Martucci Miami si troverà a Wynwood, il cuore nevralgico della scena artistica della città. Settecento metri quadri per 145 coperti, e un menu che spazia dai classici alla proposta degustazione in edizione limitata dello chef che consentirà agli americani, e non solo, di apprezzare il rituale della pizza reinventata. “Lo spazio stesso rispecchia la filosofia di Martucci – si legge sul Miami New Times – Progettato per riflettere il lato industriale di Wynwood, il ristorante fonde texture grezze con dettagli raffinati, ispirandosi ai magazzini delle fabbriche e alla tradizione napoletana. È elegante, suggestivo e volutamente intimo, un ambiente che rafforza la convinzione di Martucci che la pizza appartenga saldamente al regno della ristorazione di alto livello”.

Per la prima volta, nel progetto in collaborazione con il Liberty Entertainment Group, accanto alle pizze anche piatti di cucina come i fusilloni alla genovese di mare e la ventresca di tonno alla Nerano. Ma la pizza e i fritti della tradizione campana restano i veri protagonisti nel menu e nella degustazione, diversamente non potrebbe essere con Francesco Martucci all’opera.

Miami rappresenta la svolta per l’acclamato pizzaiolo casertano. Nella sua carriera ha dimostrato quando determinazione e carattere siano determinanti per il riscatto. Quando era ancora bambino, a dieci anni, ha iniziato a lavorare per contribuire in famiglia: prima al fianco dello zio Franco Pagliaro nella sua pizzeria, dove insieme ai lavori più umili ha iniziato rubare con gli occhi i rudimenti e trucchi del mestiere. Una gavetta dura e faticosa, poi il lavoro da Speedy Pizza prima di fondare nel 2001 con il fratello Sasà (anche lui riconosciuto e apprezzato pizzaiolo a Caserta, ndr) la pizzeria I Masanielli. Non solo per i primi tempi, ma per ben undici anni solo pizza da asporto, poi il salto verso il servizio al tavolo e l’accoglienza in sala che si è affinata sempre più. Il legame fraterno non si è mai dissolto, nemmeno quando Sasà ha scelto di intraprendere la sua strada aprendo una pizzeria personale che ricalcasse nel nome l’atavico rapporto, affiancando anche anche la caffetteria e pasticceria della comune sorella Sabrina.

Per Francesco Martucci in pochi anni si è aperta la scena gastronomica, portando alla ribalta la sua pizza e la sua visione dirompente. Solo qualche mese fa ha riaperto la pizzeria casertana rinnovata, un luogo di culto per gli amanti della pizza e destinazione ambita dagli appassionati di arte e buona tavola, giacché lo spazio ristorativo interpreta lo stile eclettico e avanguardista così caro al pizzaiolo che ha saputo farsi spazio nel mondo della gastronomia d’autore. “Un bambino può sempre insegnare tre cose a un adulto – si legge in un recente post social del pizzaiolo casertano – Essere felice senza motivo, non stare mai inattivo e lottare con tutto ciò che si vuole”. E da oggi, 16 gennaio, Martucci è pronto a impastare e sfornare anche a Miami, senza mai dimenticare le origini e la terra natale. Tanto che gli auguri più commoventi per la nuova avventura imprenditoriale negli States gli giungono proprio dall’Italia. La foto di un mazzo di fiori e un biglietto dai figli: “In bocca al lupo papà. Lorenzo, Giulia e Paolo”.