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E All’Antico Vinaio apre la sua prima focacceria gluten free

Tommaso Mazzanti lancia un punto vendita “inclusivo” a Milano per “rendere accessibile la schiacciata anche a chi ha intolleranze”

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“Benvenuti al primo Antico Vinaio gluten free in Italia”, ha detto Tommaso Mazzanti, il fondatore della catena, mentre farciva la sua prima schiacciata gluten free nel nuovo punto vendita aperto lo scorso 28 novembre a Milano, in Via Moscova.

Lo aveva anticipato poco più di un anno fa a Il Gusto che avrebbe puntato sul senza glutine. “Un anno e passa che lavoriamo a questo progetto – ha annunciato dai suoi canali social – in tantissimi in questi anni mi avevate chiesto perché non apri il primo gluten free. La schiacciata e tutti i prodotti sono 100% gluten free, l’experience di All’Antico Vinaio è identica, ma per la prima volta gluten free. Che sia il primo di tanti in Italia”.

Tendenza

Il nuovo punto vendita è concepito come locale totalmente dedicato al gluten free, non come semplice integrazione di alcune opzioni senza glutine all’offerta esistente. Tutti i prodotti, comprese le birre, sono senza glutine; l’impasto viene realizzato in un laboratorio separato, inviato al negozio, cotto e farcito sul momento, con procedure pensate per ridurre al minimo il rischio di contaminazione.

L’obiettivo è rendere accessibile la schiacciata anche a chi deve o vuole escludere il glutine, mantenendo lo stesso livello di qualità e differenziando il menu, per intercettare una fetta di mercato sempre più consistente.

Il progetto non nasce solo da considerazioni di mercato, ma anche da motivazioni personali legate alle intolleranze al glutine in famiglia, in particolare della sorella di Mazzanti. Stessa motivazione che ha portato il pasticcere Damiano Carrara ad aprire il suo Atelier a Lucca 100% gluten free motivato e ispirato dalla celiachia della compagna. Spinte che diventano prerequisito di progetti che non intercettano soltanto un consumo specifico, ma lavorano su un’idea di convivialità più ampia, in cui chi ha un’esigenza alimentare non è un’eccezione da gestire ma parte del pubblico di riferimento.

Futuro

“È una soddisfazione e un orgoglio speriamo che vada alla grande per aprirne altri in tutta Italia” ha detto Mazzanti e dal profilo social anticipa: “Stiamo lavorando anche per la linea dei formaggi senza lattosio”. Facendo intendere la volontà di puntare a un più ampio concetto di free from che includa anche chi sceglie prodotti senza lattosio.

Tra attenzione e opportunità di business, il free from è sempre più al centro del dibattito e le catene che, come nel caso di All’Antico Vinaio, propongono un prodotto immediatamente riconducibile al glutine, la schiacciata fiorentina, virano in modo deciso per intercettare il pubblico di chi deve o sceglie di mangiare free from. A una condizione: mantenere identica l’esperienza del cliente.

Negli stessi giorni in cui inaugurava a Milano All’Antico Vinaio Gluten Free, anche Gino Sorbillo faceva sapere che le sue pizze senza glutine e senza lattosio, sono disponibili nella sede storica di via dei Tribunali a Napoli e anche a Bologna e a Milano in zona Isola. Con un video postato sui suoi canali social era in giro nelle strade di Napoli per far assaggiare a ignari passanti le sue pizze gluten free e senza lattosio: “andiamo a vedere nel cuore pulsante della nostra città se le persone se ne accorgono, io dico di no”.