La storia

Demogorgonzola, pizza e ghiaccioli: tutti gli ingredienti di Stranger Things

Demogorgonzola, pizza e ghiaccioli: tutti gli ingredienti di Stranger Things

La popolare serie tv dà vita a molti libri di cucina, con ricette che prendono spunto dai cibi mangiati dai protagonisti, tra junk food e tentativi di dieta

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Il Demogorgonzola, prima ancora che un mostro dell’Upside Down, il mondo del Sottosopra, è diventato un formaggio da aperitivo. O almeno così sostengono i libri di cucina nati all’ombra di Stranger Things, dove i demogorgoni si mangiano – letteralmente – sotto forma di tartellette, polpette e toast imburrati. Il gioco di parole nasce in area parodia: nel volume Stranger Fillings dei Muffin Brothers (qui si fa il verso ai fratelli Duffin, autori nella serie), raccolta di dolci “strani” del 2017, compaiono ricette come le Demogorgon-zola tartlets, Friends Don’t Li(m)e Pie, Baked Brenners e Barb’s Mystery Dip, tutte basate su giochi di titolo e riferimenti alla prima stagione della serie. Serie che da giovedì 27 novembre vede il lancio della stagione conclusiva sulla piattaforma Netflix, di cui è una delle produzioni di punta.

I titoli

Oggi però l’universo culinario di Hawkins non è più solo una battuta riuscita. Il primo grande titolo “di culto” è The Unofficial Stranger Things Cookbook di Tom Grimm, pubblicato nel 2022 e ancora inedito in italiano: più di sessanta ricette per mangiare “come a Hawkins”, dalle cene casalinghe dei Wheeler ai fast food di Starcourt Mall. Nel sommario fanno capolino Demogorgonzola, Stranger Wings, Upside Down Burger e il ghiacciolo preferito del povero dottor Alexei, accanto alle immancabili varianti dei waffle di Undici.È il libro che sembra più vicino alle pagine che sfogliamo in anteprima: fotografie saturate, lettering anni Ottanta, porzioni abbondanti.Il passo successivo è l’ufficialità.

A gennaio 2026 uscirà The Official Stranger Things Cookbook: Recipes from Hawkins and Beyond di Joshua David Stein, primo ricettario autorizzato da Netflix, annunciato con oltre sessanta piatti che “evocano” personaggi e luoghi della serie. In mezzo ci sono le Demigorgonzola Cheese Balls, la Hellfire Club Devil’s Food Cake dedicata a Eddie Munson, il tuna melt “perfetto” di Hopper (rigorosamente con senape e patatine nel panino) e una Surfer Boy Pizza pronta a far discutere di nuovo sull’ananas.

Il ruolo emotivo

Che cosa tiene insieme tutto questo? Il fatto che Stranger Things abbia dato al cibo un ruolo emotivo fortissimo. L’esempio più evidente sono gli Eggo waffles: la passione di Undici per le cialde surgelate, rubate al supermercato e impilate dal capo della “famiglia adottiva” Hopper in triple-deckers carichi di panna montata e caramelle, è diventata uno dei simboli della serie. Non a caso Eggo ha lanciato versioni speciali dedicate allo show, fino alla nuova cialda color rosso fragola pensata per l’ultima stagione. Lo stesso succede con il junk food di contorno. Hopper è quasi sempre armato di caffè e donut – al punto da diventare un Funko Pop ufficiale con tazzina e ciambella in mano, accompagnato dalla frase “Mornings are for coffee and contemplation”. La terza stagione aggiunge Scoops Ahoy, gelateria fittizia del centro commerciale Starcourt: qui nasce il sundae USS Butterscotch, più volte citato nei dialoghi e trasformato in gusto reale da Baskin-Robbins e, in Italia, da una linea di gelati in collaborazione tra Netflix e La Romana dal 1947, tra cui lo Stranger Banana Split. Con la quarta stagione cambia il panorama, ma non la vocazione calorica: entra in scena Argyle, fattorino di Surfer Boy Pizza, che difende con ardore la discutibile pizza all’ananas.Non sorprende allora che il ricettario ufficiale prometta “tasty Surfer Boy Pizza” accanto alle ricette più domestiche, come i pranzi a casa Wheeler o gli snack per le sessioni di Dungeons & Dragons del Club Hellfire.

Ci sono anche le Ricette dal Sottosopra di Norrie Lemon e lo Stranger Food per Stranger Things pubblicato già due anni fa da Trenta Editore (autori Silvia Casini, Raffaella Fenoglio e Francesco Pasqua). Il libro di Grimm però vive soprattutto di comfort food. Jim Hopper ci guadagna un’intera colazione di culto: gli Hopper’s Doughnuts, ciambelle fritte glassate al cioccolato, e soprattutto l’Hopper’s Waffle Extravaganza, una pila di waffle sovrapposti a torre con strati di panna montata e una pioggia di confettini colorati.La casa Byers è raccontata attraverso le sue colazioni d’emergenza. I Fried Peanut Butter and Jelly Sandwiches trasformano il classico panino americano in una bomba calorica: pane bianco, burro d’arachidi e marmellata, il tutto fritto nel burro. Jonathan ha il suo French Toast “Jonathan Style”, fette passate in uova, latte, zucchero e cannella e servite con bacon croccante e sciroppo d’acero.

Ingredienti

Quando Hawkins prova a mettersi a dieta arrivano Billy’s Power Muesli – yogurt alla vaniglia, fiocchi d’avena, uvetta, miele e frutti di bosco – e l’Home­made Trail Mix, una ciotola di frutta secca e cranberries da sgranocchiare sul divano. Dal lato Starcourt Mall arrivano gli Starcourt Mall Hot Dog, con la scelta fra versioni alle cipolle caramellate o ricoperte di chili e salsa al formaggio, e i dessert di Scoops Ahoy: gelato alla vaniglia con salsa al caramello, granella di cioccolato e wafer, oppure l’Ahoy Summer Slushy, ghiaccio tritato blu con sciroppo e limonata. Sul fronte “piatti di famiglia” compaiono Joyce’s Vegetable Lasagna – lasagna di verdure di stagione legate da besciamella e gouda – e Mrs Wheeler’s Condolence Casserole - green bean casserole con fagiolini, funghi, prosciutto e formaggio, pensata per essere portata a chi ha bisogno di conforto. «Gli amici non mentono» sentenzia Undici nella serie. E così l'appetito. A meno che sottosopra ci finisca lo stomaco.

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