Gli steroli sono una classe di lipidi, composti organici vegetali che svolgono diverse funzioni biologiche negli animali e nelle piante. Gli steroli vegetali sono simili al colesterolo, ma nel corpo umano hanno la capacità di ridurne l’assorbimento. I fitosteroli derivano da piante e alghe, e gli zoosteroli da animali. I semi oleosi e gli oli vegetali contengono steroli e sono le fonti naturali più ricche di fitosteroli.
Anche la verdura e la frutta ne contengono piccole quantità. Questi composti svolgono un ruolo importante nella nostra dieta. Gli alimenti, in particolare gli oli vegetali, se prodotti, conservati e utilizzati secondo le prescrizioni stabilite, contribuiscono a garantire la salute dei consumatori e a prevenire alcune patologie. Gli steroli, e in particolare i fitosteroli, svolgono diversi ruoli in campo farmaceutico (steroidi terapeutici) e nutrizionale (proprietà anticolesterolo e antitumorali).
Queste molecole naturali, con le loro proprietà nutrizionali e terapeutiche, hanno un impatto positivo sulla salute umana e animale e, potenzialmente, sul ciclo di sviluppo vegetativo delle piante. Lo stesso vale per il colesterolo, che svolge molteplici funzioni nell'uomo e negli animali. Inoltre, una dieta a base di piante o dei loro derivati mostra effetti positivi sulla salute umana e animale se vengono rispettati gli standard stabiliti, in caso contrario possono dare effetti negativi.
Di conseguenza, i benefici per la salute degli steroli (colesterolo e fitosteroli) richiedono particolare attenzione, dato il loro contributo ai problemi di salute pubblica che affliggono i nostri paesi. Questa ricerca vuole evidenziare i benefici sulla salute del colesterolo e dei fitosteroli per gli organismi viventi, in particolare gli esseri umani. È stato dimostrato che il consumo giornaliero di alimenti arricchiti con fitosteroli o stanoli che sono composti simili ai fitosteroli e sono, appunto, simili al colesterolo e agiscono bloccandone l’assorbimento nell’intestino.
Un’azione questa che concorre a ridurre i livelli di colesterolo HDL, quello conosciuto come “cattivo”. Uno studio nel Regno Unito analogo a questo ha rilevato che l'assunzione di fitosteroli nella dieta era inversamente correlata alla presenza nel sangue di colesterolo totale e LDL. Analogamente, un'analisi su una popolazione svedese ha rilevato le stesse caratteristiche circa la presenza di colesterolo LDL sia negli uomini che nelle donne. Anche in Spagna un altro studio trasversale condotto su partecipanti spagnoli sani ha dato gli stessi risultati. Nei test a pasto singolo, la rimozione di 150 mg di fitosteroli da olio di mais ha aumentato l'assorbimento del colesterolo del 38%, mentre la rimozione di 328 mg di fitosteroli da germe di grano ha aumentato l'assorbimento del colesterolo del 43%. Il problema del colesterolo è ancora fortemente attuale e molti farmaci sono formulati per cercare di ridurne la presenza dannosa nel sangue. Come si è visto consumare vegetali ricchi di fitosteroli costituisce un aiuto e concorre a limitare il problema.