Il ristorante chiude, gli arredi sono in vendita. Una mossa pensata dagli Alajmo all’indomani della chiusura del ristorante Amo a Venezia, ospitato all’interno del polo del lusso Il Fondaco dei Tedeschi, di proprietà del gruppo Lvmh, dove proprio gli arredi e il restyling erano stati oggetto di un importante investimento.
Amo era stato interamente progettato da Philippe Starck, amico di lunga data dei fratelli Alajmo, con un risultato originale che mescolava contemporaneo e rococò: divani ispirati alle antiche gondole veneziane rivestiti in pelle con righe stampate in 3D, luci in vetro di Murano realizzate dal maestro Aristide Najean, sedie Solferino di Domenico Rocca, cuscini di Jules Pansu, tavoli in marmo e molto altro.
Un mobilio di valore e un corredo di oggetti unici che ora viene messo in vendita da Massimiliano e Raffaele Alajmo al culmine di una vicenda iniziata nel novembre 2024 quando gli stessi appresero dai giornali la notizia della chiusura del luxury store prevista per il 30 aprile dell’anno successivo. Raffaele Alajmo sostenne di aver investito circa 2 milioni di euro senza essere stato informato della chiusura, proseguendo addirittura con spese importanti fino all'autunno 2024. Ora basterà scrivere una email all’indirizzo amo@alajmo.it per acquistare gli arredi disegnati da Philippe Starck per il ristorante Amo, chiuso lo scorso aprile, insieme alle altre realtà ospitate all’interno del polo del lusso Fondaco dei Tedeschi a Venezia.