Naviga

Un po’ cocktail bar un po’ gastronomia: ecco Dispensa, con la firma dei Costardi Bros.

A Torino apre in Galleria Subalpina il locale della Compagnia dei Caraibi. Il ceo Baracco: “L’idea è quella di proporre esperienze da consumare a una cifra sostenibile”

2 minuti di lettura

Le pareti di un blu insolito e molto elegante, le luci soffuse e l’arredamento curato nei dettagli con le piastrelle che navigano le tante sfumature del turchese, i salottini comodi inseriti nelle logge al primo piano sembrano fatti apposta per accogliere segreti, confidenze, momenti piacevoli di condivisione. Dispensa, che apre a Torino venerdì 18 luglio, in galleria Subalpina, al civico 21, è insieme enoteca, gastronomia e cocktail bar. Nasce a pochi passi dall’enoteca originaria, dove si trovava la storica galleria d’arte Davico. Un luogo dove fermarsi e assaporare piatti, vini o cocktail fuori dagli schemi a ogni ora del giorno, esclusa la colazione. Sarà aperto dalle 11 alle 21 dal martedì alla domenica.

La curiosità

Contaminare, non fermarsi alle apparenze, sviluppare curiosità verso ciò che è buono: Dispensa vuole essere un posto dove sentirsi a proprio agio. Nata come enoteca fisica nel 2021 a Torino, Dispensa ha ampliato il proprio raggio d’azione con un cocktail bar a Pallanza, sul Lago Maggiore, e un e-Commerce con oltre 1.000 etichette selezionate. Il progetto è firmato Compagnia dei Caraibi, attiva nell’importazione, sviluppo e distribuzione in esclusiva di alcuni dei marchi piu? di tendenza sul mercato.

“Ci piace generare le onde – racconta Edelberto Baracco, ceo di Compagnia dei Caraibi - e non cavalcarle. Dispensa è un universo multicanale che offre prodotti fuori dai grandi brand e ama il confronto col pubblico. L’idea è quella di proporre esperienze da consumare a una cifra sostenibile: vieni qui, provi, assaggi e poi te lo porti anche a casa ma non solo nelle occasioni o nelle festività. Un’esperienza di qualità e gusto che si può ripetere ogni volta che si desidera”.

La gastronomia

Al piano terra, Dispensa si arricchisce di un banco gastronomia nato dalla collaborazione con Costardi Bros., che firma un’offerta gastronomica di piatti tipici della tradizione culinaria piemontese, da gustare nel locale o da portare via.

Fra le proposte: insalata russa a pezzettoni generosi con molta verdura e poca maionese; vitello tonnato, piatto forte del locale; lasagne; polpette al sugo rosso; pollo alla cacciatora; milanese in carpione; salmone marinato; e per chi predilige il vegetale un’ottima ratatouille di verdure, anche questa a pezzi grossi e un’insalata di zucchini e pomodori con limone e menta.

I drink

Al piano superiore, che affaccia sulla Galleria, ecco il cocktail bar, accompagnato da una cucina dedicata che propone piatti da condividere in abbinamento con la drink list signature o con una delle bottiglie tra gli scaffali. Al centro della scena della miscelazione i grandi classici e il vermouth; dal ritorno del vermuttino (5 euro) agli highball (8 euro), versione più semplice dei cocktail per una bevuta più leggera. Piacevole e fresco Schema Preciso (12 euro) con rum o cachaça, lime, cetriolo barattiere, più fruttato e simile al melone e una punta di tzatziki.

Fra gli analcolici è ottimo il Nojito (12 euro) dove la dolcezza di fragola e basilico incontrano l’aceto balsamico e la piacevolezza della soda al limone, leggermente zuccherina. Per quanto riguarda i vini in mescita una scelta curata di piccoli produttori con grande attenzione al naturale, e alle pareti la carta vivente dei vini.