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L’agricoltura biodinamica fra export e agriturismo

Alla tutela e alla certificazione dei prodotti ora si affianca l’agriturismo esperienziale. La realtà Demeter e il riscontro dei consumatori, che scelgono olio Evo biodinamico, mele e uva da tavola, vino e pasta

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Coltivare prodotti sani e genuini, in armonia con le stagioni e in sintonia con la natura, favorendo scelte legate alla fertilizzazione, alla coltivazione e all’allevamento rispettose della vitalità del terreno e della diversità delle specie vegetali e animali. Detta così sembrerebbe l'obiettivo naturale e ovvio di chi lavora la terra. Invece non è ciò che sempre accade. I principi elencati sono alla base (con altre fondamentali integrazioni) dell'Agricoltura biodinamica che nasce un secolo fa con Rudolf Steiner il filosofo austriaco fondatore dell'antroposofia che, nel 1924, tenne una serie di otto conferenze intitolate Impulsi scientifico-spirituali per il progresso dell’agricoltura". Già all'epoca diversi agricoltori tedeschi avevano iniziato a prendere in considerazione la sostenibilità e la fertilità della terra al posto dell'uso della chimica puntando non sulla cura ma sulla prevenzione.

Omaggio alla Dea Demetra

Dopo cent'anni se ne continua a parlare attraverso le produzioni delle circa mille aziende (che trattano vino, olio, miele, frutta, ortaggi freschi e trasformati, spezie, erbe aromatiche, carne, prodotti caseari e cosmetici) certificate Demeter Italia, associazione privata di produttori, trasformatori e distributori di prodotti agricoli e alimentari biodinamici, dal 1985 nel nostro Paese, affiliata alla Biodynamic Federation Demeter International che ha sede in Germania e raggruppa 7 mila coltivatori in 65 paesi di tutti i continenti.

Si chiama così perché nel 1927 alcuni agricoltori tedeschi che coltivavano la loro terra seguendo i principi della biodinamica decisero di tutelare i loro prodotti e le loro aziende. E come marchio pensarono a Demetra, la dea greca della fertilità e della terra, prima con il simbolo di una pianta stilizzata, poi con la parola stessa “Demeter".

Le novità: l'agriturismo esperienziale

Dunque tutela e certificazione dei prodotti a cui ora si affianca anche il turismo esperienziale con una pagina web dedicata all’agriturismo presentata a Roma. Come ha spiegato il direttore dell'associazione Giovanni Buccheri, si tratta di "un modo per conoscere da vicino le produzioni tipiche italiane di qualità certificata famose in tutto il mondo e per immergersi in uno spazio dove la cura per l’ambiente, le piante, gli animali e le persone sono al centro di ogni attività". Così per il presidente di Demeter Italia Enrico Amico: "Significa promuovere cultura, fare scoprire aziende agricole che mettono al centro della loro attività l’attenzione per l’ambiente e la salute dell’ecosistema, degli animali e delle persone. Una pianta non sarà sana se il terreno non è fertile e sano. Allo stesso modo una persona che si alimenta con prodotti industriali, ricchi di additivi e privi di sostanze nutritive di qualità, non sostiene la propria salute".

L'export

Il punto forte resta comunque, almeno per ora in attesa del verdetto dei dazi, l'export "che conferma l’apprezzamento per le produzioni tipiche italiane di qualità biodinamica certificata da parte dai mercati esteri".

Tra i prodotti più amati dai consumatori stranieri: olio Evo biodinamico, frutta come mele e uva da tavola, vino, pasta e trasformati. Per alcune categorie merceologiche, in modo particolare i prodotti trasformati a base di frutta, la produzione destinata all’estero raggiunge il 98%. Per aceto balsamico e pasta si raggiunge l’87%. L’export del vino biodinamico italiano raggiunge, invece, una media del 68% e conferma un 30% di produzione destinata al mercato interno.

Le differenze con l'agricoltura biologica

L'agricoltura biodinamica considera l'azienda agricola come un tutto, dove ogni elemento (suolo, piante, animali, uomo) interagisce e contribuisce all'equilibrio del sistema. Si seguono i ritmi della natura, come i cicli lunari e le stagioni, per ottimizzare le operazioni agricole e la crescita delle piante. Si utilizzano fertilizzanti naturali, come compost e preparati biodinamici, per arricchire il suolo e migliorare la sua fertilità. Si impiegano preparati biodinamici ovvero specifici a base di erbe, minerali e sostanze organiche, che vengono trattati e "dinamizzati" ovvero resi attivi ed efficienti per stimolare la vita nel suolo e nelle piante. E si punta all'autosufficienza creando un sistema agricolo in grado di soddisfare le proprie esigenze nutrizionali, riducendo la dipendenza da fonti esterne.

In comune con l'agricoltura biologica ha il divieto di utilizzare pesticidi e fertilizzanti chimici ma se ne differenzia per l'utilizzo dei preparati biodinamici citati e per l'approccio più spirituale e olistico, vale a dire in tutta "l'umanità della terra" senza soluzione di continuità, in una visione ciclica e circolare fra coltivazione, produzione, cibo e anima del mondo.