L’evento

Peperone crusco, la Basilicata celebra il suo oro rosso con Simone Rugiati

Peperone crusco, la Basilicata celebra il suo oro rosso con Simone Rugiati

Dal 9 all’11 luglio una festa per assaporare il simbolo della tradizione lucana: degustazioni, dibattiti, workshop e laboratori guidati dallo chef

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La Basilicata in un peperone. Speciale, che si chiama per nome e si gusta interamente insieme all'identità di una regione carica di sapore. È il peperone Crusco Igp, una assoluta bontà che quando la assaggi per la prima volta stuzzica il palato con quel suo essere croccante come indica l'appellativo e insieme avvolgente, protagonista e filo rosso di un evento gustoso come "Le Vie del Crusco".

Simone Rugiati
Simone Rugiati 

In programma l'11 luglio all'interno del progetto “Senise in cluster” dal nome della cittadina lucana in provincia di Potenza che accoglie la manifestazione ed è la culla di questo tesoro del gusto. Cibo dunque come veicolo di emozioni da assaggiare e saggiare in un intero territorio zeppo e zuppo di tradizioni e cultura gastronomica che vedrà come guida lo chef Simone Rugiati, food influencer a tutto tondo, estimatore di questo peperone unico definito "oro rosso della Basilicata" che utilizza nella sua cucina da tanti anni.

La manifestazione

Prima del clou dell'evento, previsto venerdì 11 nelle Logge dell'antico mercato di Senise con dibattiti, workshop e laboratori, l'appuntamento farà tappa con il food tour di Rugiati mercoledì 9 e giovedì 10 nei luoghi simbolo di una zona tutta da esplorare. Fra Policoro, Castelmezzano, Aliano e Pisticci non mancheranno itinerari alla scoperta dei borghi lucani e incontri a tema. “Senise in cluster” è un progetto di sviluppo del Senisese promosso da Sinapsi, un’associazione che opera da oltre 15 anni nel territorio lucano "con una visione inclusiva e partecipativa, promuovendo il dialogo tra enti, Comunità e territori". L'obiettivo? "Migliorare la promozione turistica, mettere in rete l'offerta enogastronomica e supportare nuova imprenditoria e nuova occupazione".

I peperoni a tavola

I peperoni cruschi (ovvero croccanti) hanno un sapore particolarmente dolce e vengono coltivati nella zona del Pollino, soprattutto nell'area del senisese dal 1600. La semina inizia in primavera e il raccolto si fa ai primi di agosto. Per diventare croccanti vengono prima messi su teli di stoffa per qualche giorno in luoghi bui e asciutti. Quindi legati con uno spago creando delle collane note come serte (o nserte) lunghe anche due metri appese ai balconi e all’interno di serre o locali areati per garantirne l'essiccazione perfetta. Poi si tolgono i semi e il picciolo e si scottano in olio per pochi secondi: l'escursione termica provoca la croccantezza. Gli usi in cucina? Oltre che come snack e contorno e aroma in polvere, come ingrediente di piatti tipici ovvero gli strascinati con i cruschi, salsiccia o cacioricotta, e il baccalà alla lucana.

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