In mille a cena sotto le stelle di Parma, corsa per i biglietti: ai fornelli c’è Perbellini
di Nicola GrollaLo chef tre stelle Michelin star della serata speciale. Appuntamento il 9 settembre nel centro storico della città. Ticket dal 9 luglio
A Parma non conoscono miglior modo di celebrare le eccellenze enogastronomiche che non sia una cena. Per la sesta volta, la città apparecchia una tavola per mille ospiti in pieno centro pronti ad assaggiare il meglio della Food Valley e non solo. Come da tradizione, la Cena dei Mille, in scena il 9 settembre, apre le porte della città a uno chef che viene da fuori: Giancarlo Perbellini. Dopo le partecipazioni di Carlo Cracco, Norbert Niederkofler, Chicco Cerea ed Enrico Crippa, Enrico Bartolini e Riccardo Monco, Davide Oldani e Iginio Massari, il tre stelle Michelin di Casa Perbellini 12 Apostoli firma l’antipasto: Uovo, hummus, pane alle noci e uvetta, gel al tamarindo. Piatto semplice? Solo a guardarlo. «Per la ricetta volevamo un piatto replicabile, da fare in giornata, facile da trasportare. Ci siamo messi in 6 per decidere come fare - ha raccontato lo chef - Nell’uovo poi sta la genesi della cucina. A partire da quella di questa regione i cui ingredienti utilizziamo tutti i giorni in cucina. Prodotti autentici, frutto di una cultura contadina profonda e di un legame inscindibile con il territorio».
L’evento, organizzato da Fondazione Parma Unesco Creative City of Gastronomy, infatti, è una vetrina per i produttori della zona, dal Parmigiano Reggiano al Prosciutto di Parma, passando per pasta (Barilla), pomodoro (Mutti e Rodolfi), latte (Parmalat), le alici (con Delicius, Rizzoli e Zarotti). Consorzi e aziende che nel 2023, ultimo dato disponibile, hanno generato un giro d’affari al consumo superiore agli 11 miliardi di euro, di cui 5 (il 44%) derivanti dalle esportazioni. Cifra che rappresenta il 5% dell’intero export alimentare italiano e il 32% per quanto riguarda l’Emilia-Romagna.
La tavolata dei record
A celebrare tutto ciò, una tavola di circa 400 metri si snoderà sotto il cielo stellato di piazza Garibaldi e strada della Repubblica, con 1.000 ospiti che potranno degustare una cena da 4 portate anticipate da un aperitivo curato dal consorzio di 41 ristoranti di Parma Quality Restaurants (con protagonisti i consorzi della Food Valley e i vini dei colli). Detto dell’antipasto, affidato a Perbellini, il primo piatto sarà realizzato sempre da Parma Quality Restaurants, il secondo vedrà protagonista Alma – La scuola internazionale di Cucina Italiana mentre il dessert tocca a Chef to Chef. A tavola, per l’edizione 2025 che rappresenta anche il decennale dal riconoscimento Unesco, spazio al pairing con Ais Parma, Acqua Panna, San Pellegrino e Gruppo Lunelli, che debutto con i suoi Trentodoc Ferrari. «Fin dalla prima edizione della Cena dei Mille siamo riusciti a superare le difficoltà e a costruire un format che sapesse valorizzare cibo e scenografia (in programma l’intrattenimento di Teatro Regio - Verdi OFF, ndr) – ha sottolineato Massimo Spigaroli, presidente della Fondazione Parma Unesco - L’esempio perfetto di come la Food Valley di Parma abbia saputo fare squadra e guardare al futuro, mettendo in evidenza le sue particolarità, le sue tradizioni e il suo gusto senza la paura di farsi contaminare».
E i biglietti vanno a ruba
Insomma, una proposta che vale il biglietto. A patto di trovarlo. Lo scorso anno, in nemmeno due ore i posti a sedere sono andati sold out, al costo di 150 euro a persona (con una parte del ricavato che sarà destinato ad attività di beneficenza che lo scorso anno ha premiato Emporio Market Solidale Parma). Per quest’anno, il click day il 9 luglio alle 10 (tramite Vivaticket). «Rispetto alla prima edizione, quando non sapevamo nemmeno se saremmo riusciti a coprire tutti i posti a sedere, ora oltre al pubblico locale e delle regione limitrofe arrivano richieste anche da Germania, Svizzera, Austria e pure Nord America: una coppia, ormai fissa da tre anni, direttamente da Minneapolis», ha rivelato Alessandra Foppiano, executive manager di Parma Alimentare, società che coordina l’organizzazione. A chi partecipa, infine, in regalo una chicca da collezionisti: il sottopiatto Luigi Bormioli, nota azienda glassmaker parmigiana che, oltre a fornire i calici per l’aperitivo, realizzerà un prodotto personalizzato per la Cena dei Mille.