Il menu segreto del matrimonio di Bezos. Polpo mediterraneo, grandi chef e biscotti storici
di Lara De LunaNessuna notizia ufficiale, ma tanti rumors, per il menu del matrimonio del magnate Usa con Lauren Sanchez. Catering da 1000 euro a persona, e il cocktail Martini a fare da fil rouge
Tra il 26 e il 28 giugno, Venezia diventerà il teatro di uno degli eventi più chiacchierati dell’anno: il matrimonio tra Jeff Bezos e Lauren Sánchez. Nulla è stato confermato ufficialmente, anzi sembra che il matrimonio potrebbe essere negli Usa e a Venezia arriverebbe solo la festa. Certo è che la città lagunare si prepara a accogliere una cerimonia di proporzioni spettacolari, tra barche blindate, red carpet galleggianti e una lista di invitati degna di una première hollywoodiana. E se l’attenzione del mondo si concentra sull’evento mediatico e sul potenziale impatto sulla città, c’è un altro aspetto che alimenta la curiosità: l’identità dei protagonisti che firmeranno il banchetto.
Sul fronte dolci, è ormai confermata la partecipazione della storica pasticceria veneziana Rosa Salva, attiva dal 1876 e guidata oggi da Antonio Rosa Salva, sesta generazione della famiglia. Alla maison dolciaria è stato affidato il compito di confezionare le treat bags per gli ospiti del matrimonio, contenenti due specialità veneziane: i bussolai, biscotti burrosi della tradizione marinara, e gli zalèti, dolcetti a base di farina di mais, uvetta e scorza di limone. “Cerchiamo di mantenere vive le ricette tradizionali. Facciamo tutto con amore, è un piacere e un privilegio”, ha dichiarato all’Ap Rosa Salva. E davanti alle critiche per l’organizzazione dell’evento in un contesto fragile come Venezia, ha replicato: “Non capisco come un matrimonio da 200 persone possa creare disagio. È turismo responsabile, ed è prestigioso che una coppia del genere abbia scelto proprio la nostra città”.
Un altro nome confermato è Laguna B, il laboratorio vetrario fondato nel 1994 da Marie Brandolini e oggi diretto dal figlio Marcantonio, che ha riportato nel palazzo di famiglia affacciato sul Canal Grande la tradizione di abbinare artigianato e creatività. L’azienda, che impiega una squadra di giovani under 30, realizzerà per l’occasione una serie di oggetti su misura, probabilmente stoviglie o pezzi da tavola. Nessuna anticipazione è stata concessa, ma i pezzi firmati Laguna B sono riconoscibili per i profili ondulati e l’irregolarità studiata, che rende ogni vetro un oggetto unico. “Spero che ciò che abbiamo creato sia stato di loro gradimento”, ha dichiarato Brandolini. “È un’occasione importante, un sostegno alla nostra crescita. Ma ciò che conta per noi è anche chi entra e compra un solo bicchiere. Il nostro messaggio è inclusivo, come dovrebbe esserlo il mondo”.
Tra le voci più insistenti, spunta quella legata al Martini. Secondo alcuni insider, potrebbe essere Alessandro Palazzi, celebre bartender del Dukes Bar di Londra, a preparare i cocktail per la serata. Palazzi è un’autorità nella mixology internazionale, noto per il suo rituale del Martini ghiacciato, servito al tavolo con bicchieri e gin conservati a temperatura di congelamento. Ha già servito più volte la famiglia reale inglese e molte star globali, e la sua presenza a Venezia sarebbe in linea con l’atmosfera ultra-esclusiva dell’evento. Nessuna conferma ufficiale, ma il suo nome circola con insistenza negli ambienti dell’hôtellerie di lusso.
Per quanto riguarda il catering principale, tutto resta ancora avvolto nel massimo riserbo. Il Wall Street Journal parla di un budget tra i 750 e i 1000 dollari a persona, cifra che lascia pensare a un team internazionale di chef stellati e sommelier di alto livello. A coordinare il tutto, i wedding producer Lanza & Baucina, già responsabili di matrimoni con oltre 500 addetti tra cucina, logistica, scenografia e servizio. Tra i nomi emersi — e subito smentiti — quello di Fabrizio Mellino, chef tre stelle Michelin del ristorante Quattro Passi di Nerano. Il suo profilo combacia perfettamente con lo stile dell’evento, ma il diretto interessato ha negato ogni coinvolgimento. Qualcuno ha parlato anche di Massimo Bottura, da poco direttore food and beverage al Belmond Hotel Cipriani, affiancato da nomi prestigiosi come gli Alajmo e Borghese. Tutti legati a vario titolo alla città lagunare. Di certo chi cucinerà per lui dovrà tenere conto di qualche stranezza dal lato alimentare, soprattutto nel campo della prima colazione. Leggenda vuole infatti che mister Amazon ami iniziare la giornata con polpo mediterraneo con patate, pancetta, yogurt all'aglio verde e un uovo in camicia.