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Nel versante sud della Franciacorta i vigneti protetti dal Monte Orfano

Giuseppe e Fabio Martinelli con al centro Michelle Martinelli 

A Cologne, in provincia di Brescia, la Tenuta Martinelli, gestita da due fratelli, produce vini e spumanti di bella intensità

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Nel versante sud della Franciacorta, c’è un rilievo, il Monte Orfano, l’unico di origine marina di età miocenica nell’area padana, così denominato perché isolato da altri. E geologicamente ha protetto per svariati milioni di anni questo importante areale vitivinicolo, mantenendo nei millenni una sua peculiarità, quella della “Terra rossa”, che conferma la presenza di suoli calcarei, che insieme ad elementi argillosi e all’ossido di ferro, crea un particolare fenomeno anche sull’alimentazione della vite. Ed è alle sue pendici che nel 2018, due fratelli, Giuseppe e Fabio Martinelli, danno vita a un ambizioso progetto vitivinicolo. Originari di Provaglio d’Iseo, dove il padre Ermanno, imprenditore nel settore metalmeccanico, aveva sempre conservato qualche vigneto per pura passione, dopo l’esperienza nell’azienda di famiglia, decidono di acquisire una piccola realtà vitivinicola a Cologne e svilupparla.

Con la consulenza dell’enologo Marco Zizioli, e con il supporto della figlia di Fabio, Michelle, iniziano a rinnovare i vigneti, praticando un’agricoltura il più possibile legata ai temi della sostenibilità. Oggi, il campo d’azione si estende su una decina di ettari vitati (40 mila le bottiglie), con vigneti di proprietà tra le località di Cologne, Provaglio d’Iseo, Passirano e Cazzago San Martino. Ed è così che sui tradizionali terreni morenici prendono vita le declinazioni del Franciacorta Docg con la linea “Benedetta Buizza” dedicata alla madre di Giuseppe e Fabio, mentre a ridosso del Monte Orfano, nascono i vini fermi.

Il Franciacorta Brut “Benedetta Buizza” 2022 da uve chardonnay (80%) e pinot nero (20%), ha note di foglie bagnate distese. In bocca è cremoso, croccante, con un piacevole finale di frutta secca ma è anche fresco con una “spalla” sostenuta. Affina sui lieviti minimo 18 mesi. Il Franciacorta Satèn “Benedetta Buizza” 2021 dal colore che vira verso l’oro è quello che ci ha immediatamente convinto per l’iconica eleganza al naso, dove c’è più frutta esotica e fiori. Il sorso è cremoso, rotondo, fresco e un po’ speziato. Anche qui ha una bella “spalla acida” che si combina a fragranza pura. Parte della base spumante di sole uve chardonnay matura per 6-7 mesi in vasche d’acciaio, mentre un 20% viene affinata in barriques di rovere francese e in seguito assemblata per la cuvée. Matura sui lieviti per almeno 2 anni.

Il Franciacorta Dosaggio Zero “Benedetta Buizza” 2020 da uve pinot nero 40%, chardonnay 60%, affinate sui lieviti minimo 30 mesi, offre al naso spezia e caramello, sambuco e legno. In bocca si avverte sempre la stessa stoffa, per un Franciacorta di razza. Il Franciacorta Extra Brut Rosé “Benedetta Buizza” 2020 è un rosato tenue, piacevolmente speziato con note fumé. Le uve pinot nero vengono poste in vasca per la macerazione pellicolare che dura per qualche ora. Il mosto fermenta poi in vasche d’acciaio a temperature controllate di 16 gradi. Affinamento sui lieviti di almeno 2 anni.

Via poi con il Curtefranca Bianco “Curtè” 2023, da uve chardonnay fermentate e affinate in barrique per sei mesi. Ha colore paglierino e note di sandalo e liquirizia bastone. In bocca è pieno speziato, fragrante, minerale. Bello, molto buono: una sorpresa. Il Sebino Rosso “Érman” 2021 (dedicato al padre Ermanno), nasce da uve cabernet e merlot affinate in barrique per un anno e poi in acciaio. E qui senti i piccoli frutti in confettura e una decisa nota minerale e distesa. Anche questo è molto buono, giustamente tannico e fresco. Un rosso di una certa stoffa che mi ha fatto pensare al contrario: certe cantine di Franciacorta andrebbero giudicate prima dalla capacità di fare ottimi vini fermi e poi con quelle che loro non vorrebbero si chiamassero, le Bollicine. Perché Franciacorta è Franciacorta.

Tenuta Martinelli

Cologne (Bs)

via Cadamocco, 24

Tel. 338 6863987

Una bottiglia di Sebino Rosso “Èrman” 2021: euro 21