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A Massa Lubrense la grande cena dove gli chef stellati cucinano a fianco delle trattorie

L’evento “La Tavola dei 300” è in programma il 18-19 giugno, e culminerà con una tavolata lunga 150 metri. Ernesto Iaccarino, chef del Don Alfonso: “Un unicum in Italia”

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"È un'iniziativa davvero unica la Tavola dei 300. Perché coinvolge praticamente tutti i ristoratori di un territorio". Ernesto Iaccarino, chef dello stellato "Don Alfonso 1890" racconta perché è speciale questa manifestazione in programma il 18 e il 19 giugno a Massa Lubrense (Napoli) e nei suoi 18 borghi. E lo spiega così: "Lo definirei quasi un unicum per l'Italia dove si partecipa in maniera trasversale, dalla trattoria al ristorante di lusso. Nel nostro Paese una cosa così è difficile che accada, ci sono sempre divisioni e invece in questo caso c'è vera collaborazione, unità per dar voce a un piccolo territorio di grande eccellenza".

L'evento è organizzato dall'Associazione ristoratori lubrensi per il secondo anno consecutivo. Un anno fa la tavolata era stata allestita a Sant'Agata sui due Golfi per 300 persone (da cui il titolo della manifestazione) lungo la strada principale su cui affaccia proprio l'hotel boutique e il ristorante fine dining della famiglia Iaccarino che è "ambasciatore nel mondo" dell'associazione in questione. Associazione che punta a promuovere a 360 gradi eccellenze del posto, dagli antichi limoneti agli agrumeti agli ulivi, per conoscere le cultivar locali e saperne di più sulla produzione del limoncello e delle confetture agli agrumi. Già il fine settimana del 14 e giugno sono in programma visite ed escursioni alla scoperta sia dei tesori del gusto che delle bellezze di questi suggestivi borghi campani.

Ma il clou della manifestazione è previsto il 18, con street food e premi alle realtà dell'ospitalità locale. E soprattutto il 19 sera quando l'appuntamento sarà con la lunga tavolata di 150 metri con 300 ospiti paganti: 100 euro la quota a persona che andrà in parte in beneficenza a favore del progetto “I Bambini prima di tutto” dell’associazione “Noi Genitori di Tutti”, onlus fondata dalle mamme della Terra dei Fuochi. Lo scorso anno grazie a questa iniziativa furono raccolti 6mila euro stanziati per l'Ospedale Santobono. Una tavola buona in tutti i sensi che, in questa seconda edizione, sarà allestita nel centro di Massa Lubrense con i piatti realizzati dai 65 ristoratori lubrensi.

A cucinare ci penseranno tutti. Ci saranno gli stellati: oltre al Don Alfonso, il Relais Blu e la Taverna del Capitano. Anche se una defezione eccellente c'è: quella del tristellato "I quattro passi" di Nerano inizialmente annunciato fra i partecipanti. ll ristorante lo scorso anno era stato premiato nella prima edizione della manifestazione, come spiegano gli organizzatori "per la 3 stella Michelin e per il lustro che ha portato al territorio di Massa Lubrense": "Antonio Mellino (chef patron de I quattro passi, ndr) è sensibile al progetto, ma per assenza di tempo non potrà essere dei nostri per l’edizione 2025". A dare un tocco in tavola ci sarà anche il ristorante di Puolo, la Tavernetta, fra i preferiti di Sting e tutti gli altri, fra cui trattorie e agriturismi che si distinguono per le loro particolarità e specialità. Sempre e solo d'eccellenza. Il menu prevede un antipasto di mare con totano e patate, per primo un risotto alla parmigiana con melanzana e fior di latte, un secondo di pesce con trancio in crosta di sale, zucchine marinate e limone, un dolce a base di olio d'oliva massese, arancia e limone. E come dopocena la proposta di Ernesto Iaccarino: una "Frivolezza all’arancia con mousse di cioccolato bianco".