Scadenza errata sulla confezione, latte ritirato dal mercato
a cura della redazione del GustoIl richiamo, pubblicato dal Ministero della Salute, riguarda confezioni prodotte nel Perugino. Ecco cosa fare se si è in possesso del lotto interessato
Sulla confezione di latte da un litro c’è scritto che la data di scadenza è il 23 luglio 2027, ma attenzione: quel latte scade due anni prima, sempre il 23 luglio ma di quest’anno, il 2025.
Un errore che ha determinato il richiamo alimentare di un lotto di latte parzialmente scremato a lunga conservazione (Uht), del marchio Del Giudice. L’avviso, dello stesso produttore, è stato reso noto dal Ministero della Salute che sul sito comunica che il ritiro del prodotto è legato a un errore tipografico nella data di scadenza riportata sulla confezione.
Il caso nello stabilimento in Umbria
Una svista legata all’etichettatura, causata da un'impostazione sbagliata nella stampa del Termine minimo di conservazione (Tmc) che però ha attivato il richiamo per rischio microbiologico.
Il latte in questione riporta il numero di lotto A07407 e proviene dallo stabilimento di produzione umbro di via dei Loggi 59, Ponte San Giovanni (Perugia), produttore identificato con il codice IT 10 8 CE. Il prodotto è stato realizzato dal Gruppo Grifo Agroalimentare Sac.
Ovviamente il consumatore che avesse acquistato le confezioni interessate da un litro dovrà consumarle entro il 23 luglio di quest’anno, cosa che non comporta nessun tio di rischio, come si legge anche nell’avviso del Ministero e come ha rassicurato il produttore.
Chi è in possesso del latte in questione può comunque restituirlo nel punto vendita dove l’ha acquistato. O chiedere info e chiarimenti all’azienda che ha attivato un servizio clienti ad hoc telefonico: numero 800 021292, dal lunedì al venerdì nella fascia oraria 10–12.
Il precedente
Poche settimane fa un altro caso di richiami ha riguardato il latte: in quel caso era stato ritirato dal mercato per presenza di corpi estranei all’interno delle confezioni. E così nel giro di un mese, sono almeno tre i casi che riguardano latte ritirato per varie ragioni.
I dati di consumo
Un tema caro agli italiani quello del latte: secondo i dati del Ministero della Salute, quasi il 50% della popolazione prende il latte ogni giorno (il 48,1%) e si pensi negli ultimi decenni si è ridotto. Una precedente rilevazione del 1998 mostra come il consumo quotidiano riguardasse il 62,2% degli italiani. Oggi è più occasionale, ma il latte resta un alimento alla base della alimentazione del Belpaese.