Quaranta paesi in festa: alla scoperta del Monferrato con Golosaria
di Nicoletta MoncaleroL’edizione primaverile dellla manifestazione organizzata da Paolo Massobrio e Marco Gatti: un week end per celebrare un territorio e le sue eccellenze enogastronomiche
Quasi quaranta paesi in festa: è questo il numero di Golosaria Monferrato che per un weekend, il 17 e 18 maggio, coinvolge un intero territorio per celebrare l'arte del buon mangiare e del buon bere. È un festival diffuso arrivato alla 19esima edizione che attraverso l'enogastronomia invita a scoprire una collina timida, quella tra Asti e Alessandria che ha ancora molte cose da raccontare. Ogni paese ha il suo programma che si svela tra castelli, cantine, piazze con incontri, assaggi e degustazioni. Ci sarà spazio per le cucine di strada, i birrifici artigianali e ancora per le cantine di Barbera&Champagne con le produzioni dei piccoli vigneron d'Oltralpe e la Barbera d'Asti e del Monferrato.
Da dove iniziare. Punto di partenza del weekend di Golosaria (edizione primaverile, perché poi ci sarà anche il classico appuntamento a Milano dall'1 al 3 novembre) è indubbiamente il Castello di Casale Monferrato (Alessandria) con il Festival del cibo e Barbera&Champagne: qui ci sono circa 100 espositori pronti a "catturare" i visitatori. Nel cortile del castello lo spazio è dedicato agli stand di cucine di strada e birre artigianali; nelle sale invece c'è il meglio dell'enogastronomia italiana selezionata da il Golosario. Wine Tasting e Barbera&Champagne all'Enoteca degli Spumanti e all'Enoteca della Barbera con gli spumanti italiani premiati in questi anni da Paolo Massobrio e Marco Gatti. Confermato anche il percorso sensoriale tra le bollicine d'Oltralpe, a cura de La Cuvée, con 18 etichette. In città musei aperti e visite guidate.
Cosa assaggiare. I prodotti e gli ingredienti arrivano da tutta Italia. Dal cuore delle Langhe, Prunotto Salumi porta il salame di cinghiale e il Gran Riserva (con ridotto contenuto di grassi e di sale e stagionato almeno 50 giorni); dalla Val D'Aosta, l'azienda agricola Mosquet arriva con i suoi formaggi tra cui la Fontina Dop Alpeggio e la Fontina Dop Lunga Stagionatura, affinata in grotta per almeno 180 giorni (ma può arrivare anche a 3-4 anni). Dal panificio Clelia, Tortanetti al miele, i biscotti cilentani con i fichi secchi del Cilento, le friselle, il pane biscottato. Da Matera arriva il pastificio l'Antico Granaio; dalla Liguria l'Oleificio Polla.
Cosa segnarsi. A Conzano (Alessandria) appuntamento con il sindaco sulla torre civica o Torre dell'Orologio per brindare col Grignolino dell’unico produttore locale (è garantito un panorama pazzesco), mentre al bistrot Mezzo Pieno si assaggia l’insalata di bollito misto che è il piatto di Golosaria. Ottiglio (AL) è tappa di Golosaria a pedali in Monferrato (sabato 17 maggio), pedalata enogastronomica tra i Comuni dell'Unione Il Monferrato degli Infernot, ovvero Altavilla Monferrato, Casorzo Monferrato, Fubine Monferrato e Ottiglio. Sempre in zona, Murisengo è tappa obbligata per conoscere i formaggi di Casa Costa (chiedere dell'erborinato). A Olivola, l'azienda agricola Oliviera produce uno straordinario e pluripremiato olio extravergine di oliva. Per chi invece ama i fiori, a Viarigi (comune di 814 abitanti in provincia di Asti) c'è una passeggiata guidata tra le orchidee spontanee.