C’è chi pensa che l’aperitivo sia solo un pretesto, una parentesi tra l’ufficio e la cena. Chi lo associa al tintinnio dei calici e alle patatine nel cestino. E poi c’è chi, da tre edizioni a questa parte, lavora per raccontarlo come un vero e proprio patrimonio culturale italiano, fatto di convivialità, qualità, abbinamenti e – sì – anche di spettacolo. È pronto a tornare, dal 9 all’11 maggio a Milano, l’Aperitivo Festival. Che è la sintesi di tutto. La manifestazione, organizzata da MWW Group e ospitata al Nhow Hotel nel Tortona Savona District, trasformerà ancora una volta il rito dell’aperitivo in un’esperienza a tutto tondo: degustazioni, masterclass, musica, confronto internazionale. E l’esordio di un progetto formativo inedito. Ogni giorno, dalle 17 alle 23, il pubblico potrà vivere un percorso multisensoriale tra banchi d’assaggio, cocktail innovativi e pairing gastronomici. È l’aperitivo-mood: non esiste alcol senza cibo ed entrambi non esistono senza la convivialità.
Un programma intenso che, nei fatti, spariglia le carte e cambia, in occasione del terzo compleanno, la liturgia dell’appuntamento che celebra l’aperitivo. Un’anteprima quindi, che dà il via a un mese speciale che culminerà con il World Aperitivo Day il 26 maggio. “Aperitivo Festival - sottolinea il fondatore Federico Gordini, che è anche presidente di MWW Group -, non è solo un evento, è un hub esperienziale che valorizza la ricchezza del nostro patrimonio enogastronomico, traducendola in un momento pop e di cultura dell’abbinamento. Un momento di convivialità e piacere che racconta l'arte italiana del bien vivre. Aperitivo Festival nasce con questo spirito: creare un luogo di incontro dove tradizione e futuro si fondono, dove brand, professionisti e consumatori possano vivere un’esperienza che valorizzi l’eccellenza dell’abbinamento food & beverage come un patrimonio da preservare e far evolvere.”
La terza edizione andrà ad aggredire - in senso buono e culturale - i trend attuali più forti nell’ambito dell’aperitivo, trasformandoli in esperienze concrete. Il primo tra questi è stato il tema del food pairing, sempre più al centro delle scelte dei consumatori. “La stragrande maggioranza dei consumatori - ha ricordato Gordini -, in tutte le ricerche, anche in quelle che presenteremo ad Aperitivo, desiderano alzare il livello e la qualità del food pairing. Lo pongono come requisito di scelta dei luoghi dove andare a vivere l’aperitivo fuori casa e come requisito di scelta dei prodotti che utilizzano a casa. Questo è un elemento importantissimo perché rafforza in maniera clamorosa tutto quello che abbiamo inserito nel manifesto dell’aperitivo nel 2022”.
Qualità quindi, ma tra le tendenze più forti anche un significativo cambiamento riguardante il contenuto dei bicchieri, con un volume alcolico sempre più basso, se non in termini assoluti almeno in quanto alla media della richiesta. Chiudono la top ten delle tendenze che ci accompagneranno nel prossimo anno: il ritorno del cocktail vintage con vermouth e bitter; una presenza sempre più importante delle birre; spumanti, sia bianchi che rosé per i wine lover; un buon affermarsi di Mezcal e Tequila e il gin, intramontabile.
Partendo da questi spunti di riflessione - e da tante nuove consapevolezze - è nato Aperitivo Academy, un progetto pensato per formare i professionisti del settore e diffondere la cultura dell’abbinamento. Ben 26 mixologist internazionali accuratamente selezionati affronteranno un percorso di formazione immersivo attraverso masterclass e varie esperienze durante il festival. Riceveranno infine l’attestato di Aperitivo Ambassador sabato 10 maggio dalle mani del vicepresidente del Senato, Gian Marco Centinaio.
“Per noi è l’inizio di un progetto che dura un mese, il mese dell’aperitivo, maggio. Siamo entusiasti delle tante iniziative, dall’attivazione di tutti i punti vendita Carrefour in Italia con il catalogo aperitivo festival che l’anno scorso ha dato dei risultati clamorosi, all’oramai storico appuntamento del World Aperitivo Day con l’attivazione di locali in tutta Italia che festeggeranno con noi i valori del manifesto. È una campagna molto importante che ci dà la possibilità veramente di dare spazio, visibilità, alla qualità e all’importanza di questo momento di consumo che cresce in tutte le fasce d’età e in tutte le famiglie del beverage”.