La decisione

Gli Usa “copiano” l’Europa, e dichiarano guerra ai coloranti alimentari

Gli Usa “copiano” l’Europa, e dichiarano guerra ai coloranti alimentari

Il programma prevede, entro il 2026, l’eliminazione di 8 prodotti a base di petrolio presenti nel cibo, molti dei quali già vietati nella Ue

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Un'America meno "artificiale", in tavola. È quella che l'amministrazione del presidente Usa Donald Trump ha appena promesso annunciando l'intenzione di eliminare i coloranti sintetici dalle forniture degli alimenti statunitensi. Un avvicinamento, una sorta di compromesso alimentare con il ministro della Salute Robert F. Kennedy Jr. che ha assicurato di riformare l'intero sistema americano che riguarda la nutrizione nell'ambito del suo programma salutista "Make America Healthy Again". Programma che prevede l'eliminazione graduale, entro la fine del 2026, di otto coloranti a base di petrolio (il ministro ha definito "una minaccia esistenziale" ha definito la questione degli additivi in generale). Una decisione bipartisan in un momento difficile per le relazioni internazionali con la spada di Damocle dei dazi sempre pendente sui prodotti alimentari.

E che segue quella della precedente amministrazione democratica di vietare in California, nel 2023, un altro colorante artificiale il Red 3 (in Europa dove è già vietato, come in Australia e Nuova Zelanda, porta la sigla E127) noto da oltre 30 anni per esser causa di cancro negli animali. Anche se lo scorso gennaio la stessa Fda aveva minimizzato le conseguenze per gli esseri umani, affermando che i ricercatori non avevano riscontrato rischi di cancro simili in studi che coinvolgevano animali diversi dai ratti maschi: affermazioni secondo cui l'uso del colorante rosso n. 3 "negli alimenti e nei farmaci ingeriti mette a rischio le persone non sono supportate dalle informazioni scientifiche disponibili". Ora si mira a decisioni più nette, attese da tempo da tante associazioni di consumatori del Paese a stelle e strisce.

"Negli ultimi 50 anni, i bambini americani hanno vissuto sempre più in una zuppa tossica di sostanze chimiche sintetiche", ha spiegato il commissario della Food and Drug Administration, Marty Makary, citando studi che collegano i coloranti artificiali a parecchie patologie. Oltre al cancro, il diabete, la disgregazione genetica, i problemi gastrointestinali, e soprattutto nei più piccoli il disturbo da deficit di attenzione e l' iperattività. Tra gli additivi che adesso si vuol togliere dal mercato americano c'è il rosso 'Red 40' (E129 in Europa) e i gialli 'Yellow 5' (E102) e 'Yellow 6' (E110) che finora sono stati utilizzati in migliaia di prodotti dalle salse alle bevande, dalle caramelle ai cereali.

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