MasterChef 14, Anna Zhang è la vincitrice

MasterChef 14, Anna Zhang è la vincitrice

La consulente di moda ha convinto tutti, grazie (soprattutto) al suo “Albero della vita” e ai ravioli dedicati alla mamma Claudia. I tre giudici: “Il tuo menu fondeva due culture”

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Anna (Yi Lan) Zhang, da Venezia, è la vincitrice di MasterChef Italia 14. Trentadue anni, consulente di moda, vince grazie all' "Albero della vita", un antipasto che secondo lo chef Antonino Cannavacciuolo può entrare direttamente in un menù stellato. Tutti i giudici, anche Bruno Barbieri e Giorgio Locatelli, sono d'accordo: è quella che ha sbagliato meno (solo un po' troppo sale nel secondo) e ha fatto un grande primo, i ravioli che ha dedicato alla mamma Claudia e che ha chiuso perfettamente (peccato solo che il garusolo si sentisse poco).

"Hai presentato un menu che fondeva due culture – le hanno detto i giudici – a volte un connubio strepitoso, altre volte discutibile (soprattutto nel caso del babà ripieno di mozzarella e cocco, ndr). Sei arrivata in punta di piedi, volevi dimostrare la bellezza della diversità e dell'unione nei tuoi piatti, e ci sei riuscita. Se l'istinto ti sta dicendo che la cucina è il tuo posto nel mondo noi ti auguriamo di seguirlo".

Anna Zhang oltre a vincere MasterChef, lo show Sky Original prodotto da Endemol Shine Italy, si aggiudica 100mila euro in gettoni d'oro. Le serviranno per dare vita al suo sogno, aprire un'"oasi", un luogo in cui accogliere e cucinare per gli altri, con l'obiettivo già dichiarato di conquistare la stella verde Michelin. L'ha detto fin dall'inizio, quando ha conquistato il grembiule bianco ai Live Cooking davanti alla cheffa Chiara Pavan con un piatto di gyoza.

Il menu

Nella finalissima, contro Simone e Jack, e davanti ai suoi genitori e al fratello ha cucinato il suo menù: l’Eden di Yilanna, quattro piatti in tutto.

"Vi porto oggi il mio menu che è inevitabilmente legato al mio progetto di vita – ha detto –: un’oasi in cui ritrovare il benessere attraverso il cibo. Piatto dopo piatto ne scoprirete le fondamenta, ovvero gli elementi che hanno plasmato l’Anna che avete davanti. Ho trovato nella cucina il mio modo di comunicare ciò che realmente sono, perché per tutti sono sempre stata troppo cinese per essere italiana e troppo italiana per essere cinese. Oggi voglio esprimere l’unione e l’integrazione dei miei sapori, figli di un incontro necessario tra culture diverse e che insieme ambiscono a ricreare un equilibrio perfetto, una sorta di paradiso terrestre: L’Eden di Yilanna".

Anna ha portato per prima ai giudici il suo antipasto, "Albero della vita e il suo elisir di eterna giovinezza": chips di riso verde con capasanta marinata, mela verde e daikon, aioli alla menta, zenzero e finger lime, servito con un elisir di kombucha e agrumi. Già l'impiattamento convince i giudici. "Una delicatezza disarmante" dice Cannavacciuolo.

Non ha invece fatto in tempo a chiudere i suoi ravioli prima di Simone. Ma il suo servizio è bellissimo. "Il sorriso di mia madre" è un raviolo ripieno di garusoli, fungo ostrica e guanciale, tobiko e viene servito con un brodo dashi di zafferano. La mamma Claudia approva il piatto e la chiusura dei gyoza. Il piatto ha qualche errore: manca croccantezza. Il livello rimane alto, ma ha meno gusto del piatto di Simone.

L’errore

Per il secondo ha invece dovuto attendere Jack, che ha suonato per primo (ma ha fatto un po' di errori). Lei ha portato "Il potere del tempo": Pancia di maiale stufata e laccata con spezie orientali, ricci di mare, insalata croccante di cetrioli, susine gialle e peperoncino. "Un piatto complesso, ogni forchettata ha un sapore diverso" dice Cannavacciuolo. Barbieri ha dubbi sull'uso del sale (questa volta forse troppo).

Brava sul primo, ha rallentato sul secondo. Il dessert non convince fino in fondo soprattutto Cannavacciuolo. "Uguale babà no?". Un dolce dedicato al papà e ai suoi modi di dire. Un babà al rum e osmanto, farcito con mousse di mozzarella e cocco, olio al tagetes. L'abbinamento cocco e mozzarella piace a Barbieri e Locatelli. Per Cannavacciuolo invece non è un babà.

Nonostante l'errore col dolce, Anna vince e apre un nuovo libro della sua vita. Aveva detto che l'avrebbe fatto già prima di iniziare l'ultima prova. "Sono entrata come una ragazza non sicura delle proprie capacità - aveva detto -. È stato un vero e proprio percorso di crescita personale e culinario. Prova dopo prova mi vedo oggi una persona diversa. Vincere per me rappresenterebbe chiudere un libro con un lieto fine e aprirne un altro nuovo".

La serata per lei non era iniziata bene, aveva rischiato grosso sia alla Mystery che all'Invention.

A conquistare per primo il posto alla finalissima è stato infatti Simone, l'highlander forse il concorrente più tenace di tutti ad affrontare i momenti difficili, in un percorso che non è stato troppo lineare. A consegnargli la casacca è stato Mauro Colagreco protagonista dell'ultima Mystery Box della stagione. Lo chef del Mirazur ha portato agli aspiranti chef un suo famosissimo piatto, il piccione farcito cotto dentro al cedro. Le difficoltà: disossare il piccione senza disfarlo (Colagreco ha fatto vedere ai concorrenti come fare) e la cottura all'interno del cedro (cotto prima in padella e poi dentro al forno). Anna alla fine della prova ha pianto disperata perché se solo avesse calcolato meglio i tempi, il suo sarebbe stato il piatto migliore. Colagreco glielo ha detto: esteticamente il piatto era il più bello, la farcia era piena ed equilibrata, e anche la salsa era molto buona. Il piccione però era crudo.

La festa

Anche all'Invention Test, sempre con lo chef Colagreco, Anna ha rischiato di fare i conti con l'orologio: ha cambiato tre volte l'impiattamento del piatto. Jack ha fatto meglio di lei. Con i complimenti di Cannavacciuolo è salito lui in balconata per secondo a raggiungere Simone. Anna ha avuto la meglio su Mary, perché il piatto era più complesso e quindi ha meritato l'accesso alla finalissima. Che ha vinto.

Oltre al titolo e a 100mila euro in gettoni d'oro si è anche aggiudicata un corso di Alta Formazione all'Alma, La scuola internazionale di Cucina Italiana e il suo primo libro di ricette "Pentole e Zodiaco" in uscita l'11 marzo con Baldini+Castoldi. La finale di MasterChef Italia resta sempre disponibile in esclusiva su Sky e in streaming solo su NOW.

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