Naviga

A tavola sì, ma senza cellulare: arriva lo “Sconnessi day”

L’indagine di The Fork in occasione della Giornata che dal 2018 invita a prendersi un giorno di “libertà” dai dispositivi elettronici. In calo gli italiani che usano il telefono al ristorante

1 minuti di lettura

Il (buon) cibo merita attenzione. Di essere gustato non solo con il palato ma con tutti i sensi. Quelli reali, dalla vista all'odorato al tatto. E non (soltanto) quelli virtuali. Come dire: va bene fotografare il piatto e postarlo sui social o mandare messaggi durante la cena fuori caso se proprio è necessario farlo, ma come si direbbe nel linguaggio quotidiano "anche meno". E forse qualcosa sta cambiando in questa direzione se è vero che è diminuito il numero di quanti dichiarano di "usare spesso il cellulare al ristorante".

Secondo lo studio “La distrazione a tavola” condotto da TheFork su oltre 2 mila clienti di ristoranti quest'anno i telefonino-dipendenti rappresentano il 23% delle persone intervistate, in calo rispetto al 30% del 2024. Il sondaggio è stato realizzato in vista dello "Sconnessi Day" del 22 febbraio, giornata che dal 2018 è dedicata alla disconnessione dalla rete. A favore della riconnessione con la realtà, quella da vivere, sperimentare, toccare.

La nuova indagine della piattaforma di prenotazioni rivela che il 77% degli intervistati afferma di usare raramente o mai il cellulare a tavola, rispetto al 64% nel 2024. E che, se anche rimane l'abitudine di fotografare i piatti come se tutto il menu fosse Foodporn e si arriva a un 48% di gastrofotografi rispetto al 29% di un anno fa, ora è minore il tempo complessivo trascorso sui dispositivi per immortalare la pietanza. Forse per evitare che si mangino sempre piatti freddi... Dallo studio emerge anche che l'uso dei social e della messaggistica a tavola è diminuito dal 36% al 30%. Insomma del tempo in più per consumare, senza sprecare nulla visto che c'è da pagare, la cena e il pranzo in carne -o pesce che sia- e ossa, e non per interposta persona meccanica che fa da filtro.

Per l'occasione sabato 22 e domenica 23 febbraio la piattaformq lancia anche un'iniziativa ad hoc in una serie di ristoranti milanesi dove i clienti troveranno i segnaposto con il messaggio “Meno telefono, più gusto”. È stata scelta Milano "sia per la fama di ‘imbruttiti’ della città, sia perché la nostra sede italiana è qui” ha spiegato Carlo Carollo, Country Manager di TheFork in Italia.