Colazione da...Vuitton. A Milano il primo ristorante italiano del brand. La cucina affidata ai Cerea
di Martina LiveraniCome annunciato dal Gusto nel luglio scorso, tutto pronto per l’inaugurazione in un edificio storico di via Montenapoleone, probabilmente durante la Fashion Week. Rossella Cerea: “La squadra è pronta da più di un anno”
Louis Vuitton si prepara a inaugurare il suo primo ristorante in Italia, che avrà sede in un edificio storico del 1835 nella prestigiosa Via Montenapoleone a Milano. Si cofermano quindi le indiscrezioni anannunciate da un articolo del Gusto del 21 luglio 2024. La cucina, e anche questa è una conferma, sarà curata dalla famiglia Cerea e, anche se la data ufficiale di apertura non è ancora nota, con tutta probabilità sarà in occasione della Milano Design Week, in programma dall’8 al 13 aprile.
Questa nuova destinazione, la prima del suo genere in Italia, si compone di una duplice offerta: il Da Vittorio Cafè Louis Vuitton e il ristorante DaV by Da Vittorio Louis Vuitton. Entrambe le proposte trovano casa all’interno dello showroom della maison francese che riaprirà dopo una completa ristrutturazione. Il ristorante, con formula casual dining, sarà accessibile dal negozio e anche da un ingresso indipendente da via Bagutta e proporrà un’interpretazione moderna delle ricette italiane; al Cafè – aperto tutto il giorno - sarà invece possibile provare i piatti iconici della maison (come i dessert decorati con il monogramma del brand) insieme a proposte firmate Cerea.
“Siamo molto molto felici di questa collaborazione – spiega al Gusto Rossella Cerea -. Per noi è uno stimolo a rimetterci in gioco e a dare il massimo come siamo sempre abituati a fare; il nome che ci accompagna è importante quindi la sfida è più che lusinghiera. Per il resto, scopriremo tutto all’apertura perché non vogliamo svelare nulla”. Massimo riserbo ancora anche sulle proposte del ristorante e il menu che uscirà dalla cucina: “Siamo carichi – prosegue – da più di un anno abbiamo preparato una squadra sia di management che professionisti di sala e cucina che seguirà il progetto. Persone che sono state formate da noi in sede a Brusaporto e nella nostra Academy, sia che lavorano con noi da parecchi anni che ragazzi e ragazze più giovani”.
“Sicuramente Louis Vuitton è un brand di prestigio e un marchio che per noi rappresenta una crescita, anche personale e professionale perchè avere a che fare con gruppi di questo tipo ti apre a realtà diverse. La cosa bella - spiega Cerea - è che anche loro sono stati contenti di incontrarsi con un gruppo come il nostro perché, a detta loro, siamo molto organizzati e strutturati. È stato un bello scambio e una collaborazione al momento iniziata molto bene”.
La nuova attesissima apertura conferma l’evoluzione di Vuitton in un marchio lifestyle a tutto tondo. Oggi, i ristoranti esclusivi all’interno delle boutique Vuitton sono una realtà consolidata a livello globale, con collaborazioni prestigiose, tra cui quella lo chef stellato Gaggan Anand a Bangkok in Thailandia. Cresce anche l’impegno del brand nel puntare sulla coffee culture e, più in generale, sull’ospitalità quotidiana. Il gruppo LVMH, infatti, possiede a Milano anche la storica pasticceria milanese Cova. Dopo l’apertura della Louis Vuitton Lounge by Yannick Alléno all'interno dell'aeroporto Hamad International di Doha, e il Cyril Lignac at Louis Vuitton Café Terminal 2 dell’aeroporto di Heathrow, a Londra, il nuovo cafè milanese permetterà agli appassionati di vivere il marchio anche attraverso un gesto quotidiano, come gustare un dolce o un caffè espresso. A rendere l’esperienza milanese firmata Cerea ancora più unica sarà la mise en place dei due locali, composta dalle raffinate collezioni Art de la Table di Louis Vuitton: porcellane di Limoges decorate con i motivi identitari della maison, come il monogramma e il fiore, e le celebri combinazioni di colori.