MasterChef 14, Locatelli a Gianni: “La cosa peggiore è la mancanza di un’idea”. Addio al “poeta”
di Nicoletta MoncaleroEcco chi è stato eliminato nella nona puntata e chi invece resta. La sfida si fa sempre più dura fra i sette concorrenti ancora in gara
"A questo punto della gara la cosa peggiore, nel piatto, è la mancanza di un'idea": lo chef Giorgio Locatelli annuncia così a Gianni che deve lasciare la cucina di MasterChef Italia. Il suo percorso è giunto al termine senza possibilità di scelta.
Lui risponde con il solito stile. Gli piace più parlare che cucinare e quindi non perde l'occasione. "Sono salito con una valigia e scendo con altre dieci di esperienze e di lezioni. E su quelle lezioni costruisco un nuovo Gianni". Cannavacciuolo lo saluta con un bel messaggio: "Sono fortunate le persone che staranno a fianco a te", gli dice.
Gianni Marino, 30 anni da Bagheria (Palermo) è commesso in un negozio di elettronica. Si era presentato ai Live Cooking con il suo datore di lavoro e la sorella. Aveva cucinato "Bedda Matri" un piatto di busiate con le sarde. Di fronte ai giudici aveva indossato un grembiule con la sua faccia. Locatelli non era convinto del piatto e quindi aveva dovuto sostituire il suo grembiule con quello grigio e affrontare il blind test.
I giudici spesso l'hanno rimproverato per il disordine nella postazione, l'impiattamento e la semplicità dei piatti. Spesso è stato fortunato nel trovarsi nella squadra giusta al momento giusto, quello in cui riusciva ad evitare le gare più difficili, i Pressure Test.
Nella nona puntata il Pressure non è riuscito a schivarlo e l'ha portato a confrontarsi con il pesce frollato. Non con un pezzo così difficile da gestire, il filetto. Eppure nel piatto come gli ha detto lo chef Barbieri, "la salsa era separata, gli asparagi inutili e la salsa teriyaki non era una teriyaki".
A MasterChef Gianni ha recitato poesie, indossato bei completi ma ha cucinato poche belle cose. Ha raccontato delle sue "domeniche italiane", le cene di quartiere che organizza con gli amici in cui fa da showman. E ha parlato della nonna Franceschina a cui riconduce il suo amore per la cucina: "Nonna Franceschina mi ha tramandato i segreti della vera cucina calabrese e siciliana", e la sua cucina, si è visto, è ancora fortemente legata alla tradizione, alla cucina casalinga.
Una delle sue “perle di saggezza”: "Il segreto per cucinare qualcosa di buono è la fame – ha detto – Se tu hai fame e hai buon gusto, puoi cucinare bene. Io dico sempre che cucinare bene è difficile, ma lo è anche cucinare male".
Ora nella cucina di MasterChef restano sette concorrenti: le Tre Marie (Anna, Katia e Mary) con Claudio, Jack, Franco e Simone. Una spanna sopra gli altri ci sono Anna e Jack. Da vedere chi riuscirà ad aggiungersi alla coppia per la finale in cui ciascuno presenterà ai tre giudici, Antonino Cannavacciuolo, Bruno Barbieri e Giorgio Locatelli, il proprio menù. Nell'ultimo periodo Mary e Simone sono un po' in crisi. Katia è in discesa dopo questa ultima puntata. Mentre Franco e Claudio stanno giocando tutte le loro cartucce. Bisogna vedere se ne avranno ancora.