L’idea è semplice e golosa: far conoscere le patate ripiene torinesi nel mondo e sbizzarrirsi con le ricette, coinvolgendo altri chef. Realizzando delle vere “Patate d’autore”. Un’iniziativa che porta la firma di Poormanger, ristorante torinese che è diventato un vero e proprio format: creato nel 2011 da tre amici, Marco Borsero, Valerio Ciardiello e Daniele Regoli, nel tempo è cresciuto e si è trasformato. Nel 2021, infatti, è stato venduto a Cirfood Retail proprio con lo scopo di portare il successo delle patate ripiene torinesi altrove in Italia: nel gruppo è rimasto Regoli, come segno di continuità con la precedente gestione, che ha portato Poormanger a crescere e diffondersi in altre piazza italiane. Oggi il locale è presente a Torino in tre sedi, Milano in due e anche a Bologna.
Ma torniamo alle Patate d’autore: ripiene di pancetta, formaggio, piccanti, con pomodoro e fagioli, con la carne, con i frutti di mare. Sono solo alcune delle idee messe nel piatto da 5 chef torinesi coinvolti da Poormanger nell’evento. Eccole nel dettaglio.
L’appuntamento è venerdì 18 ottobre dalle 19 alle 23 e sabato 19 ottobre dalle 12 alle 15.30 e dalle 18.30 alle 23 nel locale Poormanger di via Palazzo di Città 26/B a Torino, dove cinque realtà gastronomiche della città proporranno le proprie ricette speciali. Si parte con il Ristorante Scannabue, punto di riferimento della cucina piemontese identitaria, che propone “L'altra guancia”, patata ripiena con guancia di vitella alla Barbera.
Si prosegue con Pescheria Gallina , locale ideato dal poliedrico Beppe Gallina che ha rivoluzionato il volto gastronomico della zona etnica torinese di Porta Palazzo, trasformando la sua storica pescheria in un ristorantino di pesce dove mangiare un prodotto sempre freschissimo, in presenza dello stesso Gallina, oste divertente che ama intrattenere i suoi ospiti con simpatia oltre che talento. Per il capitolo Patate d’autore Gallina presenta Ripienissima, la patata ripiena con calamari ripieni di melanzane in guazzetto di pomodoro e fagioli cannellini.
Un tocco latino e piccante arriva da El Beso, locale del quartiere di San Salvario, simbolo di cucina messicana e margarita, che con la sua Barbacoa de Res mette insieme ossobuco di vitello cotto a bassa temperatura con peperoncini non piccanti, mix di spezie, salsa verde, cipolla, coriandolo e lime.
Lo chef Antonio Chiodi Latini dell’omonimo ristorante, maestro della cucina vegetale, ironizza con una "Testa di Rapa", patata ripiena di nervetti di rapa, maionese di soia al cipollotto e porro croccante. Infine, Cesare Grandi, chef de La Limonaia, uno dei ristoranti più apprezzati della città, firma Barboira, con sugo d'agnello al coccio e pecorino stagionato.
Al pubblico Patate d’autore offre la possibilità di cenare in modalità street food in uno stile easy e originale. Le patate d'autore verranno vendute a 10 euro, accompagnate da beverage piemontese: birra di Baladin e Molecola, la Cola 100% Italiana, e con la possibilità di ordinare un menu completo (patata + antipasto + dolce + bevanda a 20 euro) o un menu tris (patata + antipasto o dolce + bevanda a 16 euro).