Monferrato e mondo del vino in lutto: è morto a 74 anni a Vignale Monferrato (Alessandria) Mauro Gaudio, ambasciatore e re del Grignolino, vino rosso simbolo del territorio. Un amore ereditato dal padre Amilcare, che a sua volta ha portato avanti un amore di famiglia. Socio di Assoenologi, Gaudio era stato presidente dell'Enoteca di Vignale. L’azienda Gaudio Vini Bricco Mondalino è una delle più significative della zona.
Gaudio era nato in mezzo alle vigne, sempre al fianco del padre che già aveva dato tanto per il territorio. Con passione, tenacia e lungimiranza, aveva approfondito sempre di più la materia, contribuendo in misura determinante alla rinascita di un vino, il Grignolino, che aveva riportato all’attenzione internazionale. È anche e soprattutto grazie al suo lavoro se oggi il Grignolino è un vino apprezzato per la sua eleganza, unita a una intrigante e mai pesante struttura. Nella produzione di famiglia anche Barbere, Nebbioli e Malvasie.
Mauro aveva fatto studi classici e poi aveva preso una laurea in Ingegneria chimica al Politecnico di Torino. Ma l’amore per la vigna si era dimostrato più forte. Così aveva deciso di aiutare il padre nell’azienda di famiglia appena nata, grazie anche ad un’ottima padronanza delle lingue: tedesco, francese e inglese. Fondamentale il suo lavoro sui mercati in Italia, ma anche all’estero, oltre che nelle vigne. In particolare, è stato grazie a lui che l’azienda è cresciuta: invece di acquistare uva, Mauro intuì l’importanza di espandersi comprando diversi appezzamenti di terreno, puntando alla migliore esposizione e al “terroir” ottimale. Per anni nella cantina si è occupato dell’accoglienza e dell’amministrazione. Per poi lasciare il testimone alle figlie Beatrice, che coordina i lavori in campagna, e Valentina, da poco entrata in azienda e alla guida dell’accoglienza.
Il produttore è sempre stato attento anche al benessere. Come emerge dal motto aziendale: “Bibe Cum Gaudio” nel senso di “bere con gioia e sentirsi bene, non per sballarsi”.
Gaudio lascia nel dolore, oltre alle figlie, la moglie Gabriella. Funerali martedì 20 agosto, alle ore 15 a Vignale.
"È stato un grande dolore apprendere della scomparsa di Mauro da sua moglie Gabriella. Ho rapporti con la famiglia Gaudio da quando sono nata – dice commossa a Il Gusto la sindaca di Vignale Monferrato, Ernesta (Tina) Corona – In primis Mauro, mio coetaneo, appartiene a una grande famiglia di produttori e vino, a partire da suo papà. Il figlio ha confermato la correttezza del padre e la scelta dell’uva per il vino prodotto dall’azienda di famiglia. Nel passato, veniva dal mio papà ad acquistare le uve di Grignolino e selezionava con cura quelle che avevano la giusta maturazione, facendo un lavoro molto importante. Oggi la continuità nella conduzione della cantina è garantita da Beatrice, nuova generazione nonché socia dei Lions Vignale, che porta avanti con grande successo l’azienda. La moglie Gabriella, persona eccezionale sotto tutti gli aspetti soprattutto da quello umano, è stata una mia consigliera in una precedente amministrazione”. La sindaca sottolinea il ruolo di Gaudio per il paese. “Mauro è stato un grande uomo che ha creato una famiglia eccezionale, amata e stimata nel paese di Vignale – aggiunge Corona - e ha dato un contributo fondamentale alla crescita del vino con il suo Grignolino. L’Italia ha bisogno di persone come lui”.