Un’azienda agricola Bio al 100% che custodisce e tramanda i tesori della tradizione cadorina. A San Vito di Cadore, 10 chilometri da Cortina d’Ampezzo, circondata dalle Dolomiti bellunesi patrimonio dell’Unesco, si trova Sanwido, il cui progetto nasce dalla volontà del 28enne Enrico Pordon e della sua famiglia di preservare le usanze locali e riportare nella valle un allevamento, quello delle capre, che si era perduto nel tempo. Lo stesso Enrico ha fatto con la gallina tirolese, razza in via d’estinzione.
Sanwido - il cui nome trae origine dall’antica denominazione del paese ‘schöne Weide’, cioè ‘bel pascolo’ - ha trasformato l’agricoltura di montagna, un tempo attività di sussistenza, in moderna attività imprenditoriale all’insegna della sostenibilità, e offre al pubblico formaggi freschi di capra, ortaggi bio, conserve vegetali e un gelato al latte di capra già premiato con l’Oscar Green. L’avventura inizia nel 2017, quando il giovane mette in piedi l’azienda, creata con l’obiettivo di ridare vita all’agricoltura e all’allevamento nel paese, dove fino agli anni Cinquanta del secolo scorso esistevano tante realtà rurali, legate all’autoconsumo delle famiglie e al mantenimento del territorio.
“Allora l’agricoltura era principalmente di sussistenza, mentre era rarissimo che venisse fatta una produzione per la vendita”, racconta Enrico a Il Gusto. L’abbandono delle buone pratiche agricole, tuttavia, ha creato problemi di diverso tipo, come l’avanzamento del bosco e la perdita dei prati in alta quota. Grazie a mezzi di ultima generazione, invece, i Pordon sono arrivati a lavorare in totale 30 ettari, tra coltivato e a sfalcio. “Siamo partiti con solo gli ortaggi, inizialmente soprattutto autunnali come patate, cavolo cappuccio, rape rosse, porri e cipolle - prosegue - e poi ci siamo evoluti fino ad arrivare alla trasformazione dei latticini e quindi delle verdure, l'apicoltura, l'allevamento delle capre e delle galline, tutto certificato biologico, per una questione etica e anche nostra, visto che da tanti anni in famiglia mangiamo in maniera esclusivamente bio”.
Essendo colture biologiche “usiamo una rotazione continua - spiega - solo dopo tre anni possiamo rimettere la coltura di prima, ma solitamente noi ne aspettiamo 4 perché il terreno ne ha necessità”. Tra i prodotti estivi ci sono poi insalata, biete, zucchine e cetrioli. L’azienda alleva capre di razza camosciata alpina da latte certificate bio, nel pieno rispetto dei principi del benessere animale: “abbiamo reintrodotto questo animale che si era quasi perso perché produceva poco e consumava in proporzione tanto”, continua Enrico. A caratterizzare Sanwido, raccontano ancora, è un particolare riguardo per lo svezzamento naturale dei cuccioli, che vengono nutriti per 45 giorni solo con il latte materno per poi passare a fieno e cereali biologici, e solo 1/3 del latte prodotto è destinato alla caseificazione.
L’azienda agricola produce yogurt, formaggi freschi e stagionati di capra, e poi c’è il fiore all’occhiello, l’agrigelato, diventato il loro prodotto di punta. “E’ una ricetta di famiglia della fine dell'Ottocento ossia latte, uova, zucchero, tutto 100% bio e senza aggiunta di conservanti, emulsionanti e altri prodotti di sintesi”, chiosa Pordon, precisando che vengono usati esclusivamente i loro ingredienti. Il gelato al latte di capra ha un sapore delicato, è naturalmente ricco di lattosio, quindi in fase di lavorazione serve meno zucchero (che è di barbabietola), ha un basso contenuto di colesterolo e contiene la lattasi, che aiuta la digestione del lattosio.
Per l’agrigelato l’azienda agricola nel 2022 è stata premiata a Cà Corner, sede della città metropolitana di Venezia, con il premio Oscar Green nella categoria ‘Campagna amica’. Ma Sanwido ha vinto anche altri premi, tra cui uno alla fiera del turismo a Rimini nei mesi scorsi dopo essere stata selezionata a livello nazionale come eccellenza italiana. E negli ultimi anni i Pordon hanno conquistato con i loro prodotti alcuni dei ristoranti piu’ conosciuti di Cortina: “Diversi chiedono sia i nostri ortaggi, che hanno qualità organolettiche molto alte dovute agli sbalzi termici presenti specialmente d'estate, che i latticini”, dice ancora Enrico, ribadendo che “il prodotto di capra ha un costo sicuramente diverso rispetto a quello di latte vaccino, ma viene utilizzato molto nelle diete per le sue proprietà. C'è molto interesse, e per noi è un grande orgoglio”.