Antiche volte, a Fossano scopri tutto il gusto del Piemonte

Antiche volte, a Fossano scopri tutto il gusto del Piemonte
La "nuova trattoria" di Flavio Ghigo è un inno alla tradizione: dal magistrale vitello tonnato ai tagliolini di 37 rossi d'uovo ci si siede a tavola sentendosi subito come a casa  
2 minuti di lettura

Mi sono andato a rileggere La Stampa del Primo Maggio del 2004 (19 anni fa!) e mi sono venute le lacrime agli occhi. La stessa cosa capiterà anche a voi se conoscete il territorio, i suoi immarcescibili valori non solo gastronomici, i suoi prodotti, le sue coltivazioni, i suoi allevamenti, le sue persone...

 

Nella vicina Centallo, nello storico, mitico, antico Due Palme, due ragazzi (classe 1982) avevano ripreso in mano le redini del locale e lo avevano riportato ai fasti di un tempo: lui, Flavio Ghigo (nessuna parentela con l’ex presidente della Regione Piemonte) in cucina, lei, Romina Barale (nessuna parentela con la mitica patronne del celeberrimo Rododendro di Boves) in sala, cucinavano e portavano ai tavoli manicaretti meravigliosi e legati anche alla storia della gastronomia italiana e mondiale come il risotto ideato da Nino Bergese, ”cuoco dei re e re dei cuochi”, suggeritore, tra l’altro, del San Domenico di Imola.

 

Romina Barale, oggi, da qualche anno, sorride agli Angeli e Flavio lo trovate in questo affascinante plurisecolare struttura tra le stradelle ed i vicoli di Fossano, accanto alla meravigliosa grande piazza (oggi parcheggio pieni di lavori stradali) accanto al castello.

Il vitello tonnato
Il vitello tonnato 

Accanto a lui la moglie (a volte attorniata dai loro tre guizzanti figlioletti) a mandare avanti questo bell’albergo centrale, tranquillo e comodo. Come ho fatto vedere nel mio cammeo della domenica mattina su RAI 3, in “O Anche No”, qui le eventuali barriere architettoniche sono superate da acquattati opportuni ascensori.

 

E poi, di sotto, il ristorante, una bella grande sala elegante e calda, dove arriva una cucina che è “un passo all’indietro” come testimonia il lungo nome con quel lungo suffisso: Antiche Volte Nuova Trattoria. Flavio ha dimenticato i modi gastronomici di qualche anno fa (che io non ho assaggiato ma che so non aver avuto molte approvazioni) ed è tornato a quella schietta ghiotta semplicità i cui risultati sono sotto gli occhi di tutti.

Il menu è breve (come ormai nella maggioranza dei locali italiani, non so all’estero) ma buono ed esauriente. Oltre tutto, visto che ero in compagnia, mi sono spazzolato i miei consueti quattro piatti del menu medio (antipasto, primo, secondo, dolce) più ho assaggiato quelli dei miei amici: tutto era insaporito ed impreziosito dagli ingredienti con la firma, il marchio, dei comuni del Territorio.

 

Pronti, via: magistrale vitello tonnato della tradizione, ghiotto uovo in camicia croccante con porri di Cervere, succulenta lingua croccante, gamberi rossi con guanciale. 

Come primi: perfetti raviolini del plin, tagliolini di 37 rossi d’uovo (manco a Bologna) con Bra duro d’alpeggio, pappardelle con chiocciole di Cherasco, trippa con fagiolo bianchi di Garessio, guancia di fassona di Razza Bovina Piemontese (allevamento di cui Fossano è la capitale)... Al dolce tortino caldo con gelato e semifreddo al torroncino. Pancia mia… fatta capanna.

Pranzo medio completo con una discreta bottiglia da dividere in due sui 70-80 euro a testa.

 

HOTEL PALAZZO RIGHINI ANTICHE VOLTE NUOVA TRATTORIA
Fossano (Cuneo)
Via Giovanni Negri 20
0172.666666
www.palazzorighini.it
info@palazzorighini.it

Chiuso lunedì 

VOTO ALLA CUCINA: 15.5/20

POSIZIONE            3 su 5

AMBIENTE             3 su 5

SERVIZIO               3 su 5

CANTINA                3 su 5

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