“Guardando attraverso i tulipani legati all’indietro, per capire come vive l’altra metà”. È una delle frasi più piene di nonsense di Glass Onion, traccia numero tre del leggendario White Album dei Beatles. Una delle tracce, per strano che possa sembrare a chi meno conosce i baronetti di Liverpool, più personali di John Lennon, che amava prendere in giro i fan "esegeti" e che in questa canzone lo fa al massimo del suo divertimento. La stessa voce che la magia della tecnologia ci ha regalato una volta ancora pochi giorni fa, quando è stata pubblicata Now And Then, l’ultima canzone inedita dei Fab Four. La stessa voce che 55 anni fa, il 22 novembre del 1968, marchiava a fuoco la storia della musica quando, insieme ai suoi tre amici e sodali - allora ancora tutti romanticamente insieme -, pubblicò The Beatles detto anche, The White Album. La storia era fatta.
Le canzoni del disco spaziano infatti liberamente fra hard rock e vaudeville, blues e country&western, ska e ballads, folk, psichedelia e sperimentazione elettronica, pop leggero e confessioni private. Insomma, nelle sue quattro facciate di vinile il White Album ha segnato un momento di svolta nel mondo della pop music. Come risultato, la peculiarità del disco è proprio la capacità di essere “sentito” e gustato secondo sfaccettature sempre diverse.
E quindi oggi, in occasione di un compleanno così importante, non potendo regalarvi la stessa magia in musica abbiamo pensato di donarvi l’occasione di festeggiare quei gusti insieme a noi, con quattro drink. Lo Spirits Specialist di Anthology by Mavolo, Alberto Birollo, ha infatti realizzato una “cover-drinklist” per mettere d’accordo i palati di tutti, appassionati e non. “L’abbiamo battezzata The Fab Four, ovviamente, in onore di Paul, John, Ringo e George. Proprio come i Beatles hanno conquistato tutto e tutti partendo dalla loro Liverpool, anche questa drinklist, rigorosamente total white come la copertina dell’album, finirà per conquistare gli amanti della Mixology, in un caleidoscopio di esperienze di gusto, che ripercorre proprio quella tensione creativa che ha caratterizzato le sessioni d’incisione dei protagonisti”.
I Quattro Drink
Ecco dunque la drinklist “The Fab Four” e i consigli del professionista per preparare i 4 cocktail. Immedesimarsi in una delle star britanniche non è mai stato così facile: il White Album è una tela e ciascun Mixologist il suo artista.
J. Lemon - John Lennon
Ingredienti:
30 ml di Hell or High Water Reserva
20 ml Hell or High Water Spiced
20 ml Bacanha sciroppo allo zenzero
25 ml limone
100 ml Ginger Beer Le Tribute
Qualche goccia di albume d’uovo
Preparazione: Una rivisitazione del “Penicillin”, che si ottiene mescolando con cura e precisione tutti gli ingredienti. Per alzare il livello di freschezza e vivacità aggiungere Ginger Beer Le Tribute. Coronare il tutto con una leggera spruzzata di zafferano, che aggiungerà un aroma avvolgente e abbellirà il cocktail.
McCharmly - Paul McCartney
Ingredienti:
20 ml Armagnac La Licorne VS
15 ml Bacanha sciroppo alla menta
20 ml vodka Le Philtre Blu
Preparazione: Una reinterpretazione “Stinger”, versione Paul McCartney, che si prepara unendo tutti gli ingredienti nello shaker, aggiungendo con cura il ghiaccio. Filtrare poi il risultato in un tumbler basso. Per un tocco di freschezza visiva e aromatica, adagiare con eleganza una sottile fetta di limone e alcune foglie di menta sulla superficie del cocktail.
Long Long Lime - George Harrison
Ingredienti:
60 ml Koch El Mezcal Espadín Artigianale
20 ml sciroppo di agave Don Ramón
20 ml succo di lime
q.b. sale
1 fetta di lime per guarnire
Preparazione: Meglio noto come “Tommy’s Mezcal Margarita”: agitare gli ingredienti nel mixing glass già carico di ghiaccio. Miscelare con energia e versare nella coppetta da cocktail. Per un tocco di stile, guarnire con due fette di lime a piacimento.
Ringo Bingo - Ringo Starr
Ingredienti:
40 ml gin Mayfair The Flagship
10 ml succo di limone
10 ml succo di lime
20 ml liquore al Melone e Tea Dennis Zoppi
Qualche goccia di albume d’uovo
15ml panna montata
Explosivo Sifone Soda Mavolo
Polvere di lampone
Preparazione: Una rilettura del “Ramos Gin Fizz”, da ottenere mescolando energicamente tutti gli ingredienti, esclusa la panna, fino a ottenere una schiuma soffice. Successivamente, incorporare la panna e il ghiaccio, continuando a mescolare con vigore. Filtrare il composto in un bicchiere da fizz (senza ghiaccio) e completare il riempimento con la soda fresca. Lasciare riposare brevemente e aggiungere gradualmente altra soda per creare un'incantevole nuvola di schiuma che si spande delicatamente lungo il bordo del bicchiere. Infine decorare con una sottile spolverata di polvere di lampone.