Non tutti i viaggi hanno una partenza e un arrivo, alcune volte è possibile viaggiare nel tempo e immergersi in un’atmosfera del passato. È quello che accade a Roma, nel Museo delle carrozze d’epoca dove tutti i giorni è possibile prendere un tè o concludere la giornata con un aperitivo. Tutto rigorosamente a bordo di carrozze d’epoca.
Il museo ospita una mostra permanente di carrozze e finimenti di diverse epoche storiche, dalle originali bighe usate nei film “Ben Hur” del 1959 e “Il Gladiatore” con Russel Crowe fino alle storiche ed eleganti carrozze signorili in uso fino agli anni ‘10 del secolo scorso. Carrozze, finimenti e bardature di ogni epoca, più di trecento esemplari raccolti in quattro decenni di ricerca in diverse nazioni e meticolosamente conservate. Ed è proprio su queste affascinanti carrozze che ci si ritrova catapultati nel tempo, in epoche gli spostamenti per viaggio o per lavoro erano trainati dai cavalli.
Dopo una visita guidata su prenotazione al complesso espositivo, tra oltre 150 carrozze d’epoca provenienti da tutto il mondo e testimonianze dei secoli scorsi, che nel pomeriggio si può godere una degustazione di tè, a scelta tra diverse miscele inglesi, accompagnando le tazze con pasticcini e biscotti artigianali. Non solo pausa pomeridiana, anche aperitivo pre serale comodamente seduti a bordo delle carrozze. Un modo diverso e originale per vivere l’atmosfera di quei tempi, che siano la Londra del XIX secolo o le Indie, il fascino delle vetture a cavallo è il complemento storico per un bicchiere con cui concludere la giornata.
Anche in questo caso, il servizio in carrozza è previsto al termine della visita guidata tra storia e cinema, dalle accurate ricostruzioni dell’Antica Roma allo scalpitio dei cavalli che trainavano nel passato principesse e avventurieri. Che sia un calice di Prosecco, uno Spritz o un cocktail analcolico, a corredo dei sorsi c’è l’esperienza del luogo, la possibilità di viaggiare nel tempo e nelle atmosfere del passato rimanendo a Roma.
Il Museo della carrozze d’epoca raccoglie nella sua mostra permanente bighe, diligenze, carretti siciliani, landau e berline, pezzi risalenti al periodo che spazia tra il 1700 e il ‘900, quando le macchine iniziarono a prendere la scena sia per gli spostamenti signorili che per i lavori agricoli. Tra gli esemplari più significati in esposizione compare il landau con cui Karol Wojtyla, all’epoca ancora vescovo, andava a sciare in Polonia, una diligenza immortalata nelle scene del film western con John Wayne, Ombre rosse, e la tipica carrozza romana protagonista nel film del 1943 con Aldo Fabrizi e Anna Magnani, “L’ultima carrozzella”.