Il cacao, il buono che fa bene
di Giorgio e Caterina CalabreseTorino e Modica sono due capitali italiane di un prodotto ricco di proprietà, apprezzato già nel '500, benefico per l'organismo e per la mente, esaltando il buonumore
Nelle Cartas de relaciòne de la conquista de México inviate a Carlo V dal 1519 e pubblicate nel 1522, Cortés dice: «È un frutto come le mandorle (almendras) che essi vendono pestate e lo tengono in tale considerazione che lo scambiano come moneta». Il conquistador descrive con ammirazione la corte dell’Imperatore azteco Montezuma e di quella «bevanda con tanta schiuma» che l’Imperatore beveva e offriva ai suoi ospiti. Nel 1585 i pr…