Governors Island, oasi di pace e gusto a 5 minuti di traghetto da Manhattan

Governors Island, oasi di pace e gusto a 5 minuti di traghetto da Manhattan
Un'isola senza auto, da girare in bicicletta. Tra locali di cucina messicana, glamping di lusso e Spa con vista sulla skyline della Grande Mela
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A cinque minuti di traghetto da Manhattan c’e’ un’oasi di pace e tranquillità lontano anni luce dalla giungla urbana newyorkese in cui non circolano macchine, ma si gira esclusivamente a piedi e in bicicletta. E' l’isoletta di Governors Island, che è stata abitata dai Nativi americani (la sua posizione la rendeva comoda per la pesca), poi nel 1637 fu acquistata da un rappresentante olandese, e dieci anni dopo la conquista inglese di New Amsterdam, che diventò New York nel 1664, passò di mano e in seguito fu usata come installazione militare. Oggi, invece, è una delle principali attrazioni turistiche della Grande Mela nel periodo estivo, con numerosi spettacoli di musica e danza, mostre d’arte e molto altro. Il tutto con un panorama mozzafiato che salendo sulle collinette dell’isola spazia a 360 gradi dalla Statua della Libertà al porto e allo skyline di Lower Manhattan. E soprattutto negli ultimi anni è diventata una destinazione perfetta sia per una giornata che per un weekend lontani dal caos della metropoli, grazie ad alcuni luoghi da non perdere.

Gitano Island
Gitano Island 

A partire da Gitano Island: il locale ispirato al beach club di Tulum, che per primo ha portato la sua atmosfera messicana a New York con il Gitano Garden of Love di Soho, l’anno scorso ha debuttato a Governors Island. Dopo una prima stagione di rodaggio, Gitano Island è tornato dal 1 maggio con un menù nuovo e decisamente più raffinato grazie ad un’ampia proposta di piatti messicani contemporanei preparati dall'executive chef Antonio Maldonado. In lista ci sono tostadas di aragosta, kampachi (un tipo di ricciola) della Baja California con avocado grigliato, huarache d’anatra (l’huarache è un popolare piatto messicano composto da pasta di masa con fagioli borlotti schiacciati e poi fritto, condito con salsa verde o rossa). E ancora birria di manzo (preparato con carne a cottura lenta arrosto per 12 ore, chile e birra) o tacos al pastor (con maiale alla griglia, formaggio di Oaxaca e achiote, un pigmento rosso naturale che proviene da una pianta ed è l'ingrediente base di molti piatti in Messico). Per gli amanti del caviale, invece, le perle nere sono state inserite in menù servite con tortine masa, una créme fraiche al chipotle e altri accompagnamenti. Il tutto da gustare nei tavoli del ristorante sotto il pergolato, oppure (in versione leggermente ridotta) nei tavolini della lounge o nei lettini del beach club.

 

In programma pure serate con dj famosi o di musica dal vivo. “Gitano Nyc è una storia di innovazione, perseveranza e in definitiva di successo. Abbiamo compiuto un miracolo aprendo Gitano Garden of Love a Soho nel 2018 e ora abbiamo compiuto un miracolo ancora più grande su Governors Island”, ha spiegato James Gardner, Ceo e fondatore di Grupo Gitano, che conta locali anche a Tulum in Messico, e a Miami, in Florida. E in effetti, bastano un paio d’ore per staccare la spina, circondati da sabbia e centinaia di lussureggianti palme e piante tropicali.

Collective Retreats
Collective Retreats 

A poca distanza sull’isoletta c’e’ poi quella che viene considerata una delle esperienze all'aria aperta più uniche di New York, il Collective Governors Island. Si tratta di un glamping, un campeggio di lusso all'interno di un enorme spazio verde con sistemazioni che partono da 229 dollari ma arrivano anche a oltre 600 per le tende più grandi, con bagno privato e vista sulla Statua della Libertà, mentre ne servono circa 1000 per la "villa" realizzata con una struttura usata anche nei più bei resort nel deserto, con tanto di terrazza privata coperta e caminetto. Oltre all'esperienza di dormire all'aperto con panorami incredibili sono in programma corsi di yoga all'alba, giri in bicicletta per esplorare l'isola, aperitivi al tramonto, esperienze culinarie e un ristorante dove degustare un menù à la carte che include anche diversi piatti di pesce preparati alla griglia. E per terminare la serata c'e' il rituale degli s'mores attorno al fuoco (ossia il classico snack americano a base di marshmallow arrostiti, un quadratino di cioccolato al latte tra due biscotti secchi).

Qc NY Spa
Qc NY Spa 

Per chi desidera completare l'esperienza, a pochissima distanza dal glamping si trova l'italiana QC NY, la spa aperta l'anno scorso dalla società che tra Italia e Francia gestisce una decina di centri specializzati nel wellness, dalla Valle d’Aosta a alle Dolomiti, passando per Roma e Milano. Affacciata anche in questo caso sullo skyline della città, la spa offre piscine termali panoramiche all'aperto (con idromassaggio) accessibili tutto l’anno, saune, sale relax, bagni turchi, docce Vichy. Oltre a circa 20 esperienze benessere pensate per rilassare corpo e anima a partire ovviamente da massaggi su misura. Per chi sceglie di fermarsi dopo il percorso termale o i trattamenti il bar offre alcuni piatti semplici come sandwich, insalate, e per chi vuole un aperitivo c'è anche il nuovo cocktail QC Bellini, servito con alcuni stuzzichini italiani.

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