La maratona più golosa del mondo: 42 chilometri di corsa assaggiando ostriche, vino e formaggi

La maratona più golosa del mondo: 42 chilometri di corsa assaggiando ostriche, vino e formaggi
La goliardica Marathon des Châteaux du Médoc attraversa la regione vinicola francese ed è giunta alla 37esima edizione. Diecimila partecipanti e, lungo il percorso, 23 stand per le degustazioni
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Immaginate Batman, Capitan America, Marylin Monroe, oppure Ratatouille ed Elton John con una pettorina da gara correre per oltre 42 chilometri. E destreggiarsi, oltre che con le scarpette da corsa, anche con vino, ostriche e manicaretti di ogni genere. Sono i supereroi, in più di un senso e non solo figurato, della Maratona del Medoc. Una corsa che oltre alla competitività sportiva - decisamente non la protagonista - ha come ingredienti fondamentali l’amicizia, la goliardia e la gastronomia. Queste ultime due sì pilastri fondamentali di una vera e propria istituzione, famosa in tutto il mondo nata oramai 38 anni fa. Un viaggio iniziatico quello che aspetta gli iscritti - quest’anno cira 10 mila da tutto il mondo -, decisamente epico, che li vedrà attraversare i panorami e i vigneti più belli del Medoc. Tutto, soprattutto, senza mai prendersi sul serio.  

 

Come? Basti pensare che ai corridori che si sono iscritti all'evento, prima ancora che la pettorina e il numero di riferimento, è stato consegnato il regolamento della corsa, con ben in chiaro il tema dell'anno. Che quest'anno è veramente emblematico. Ovvero il cibo, la gastronomia. Quale spunto migliore, per una corsa che è prima di tutto un evento godereccio, in cui il cibo - nei vari stand disseminati lungo il percorso - e il vino - grazie alle degustazioni offerte dalle cantine interne ai castelli del Medoc - scandiscono tempo e desideri? Lo scorso anno era stata la volta del cinema e la vincitrice assoluta - la prima volta per una donna - omaggiava nel suo costume la regina Cleopatra. Messi da parte i costumi da Marylin Monroe e Indiana Jones, saranno formaggi, uva e chi più ne ha più ne metta, quest'anno, a dettare la strada ai corridori. Ed è decisamente curioso e interessante capire, nel Paese che ha ispirato Ratatouille, quale sarà il costume più quotato.

 

 Uno scatto della maratona dello scorso anno. Foto: Yves Manguy
 Uno scatto della maratona dello scorso anno. Foto: Yves Manguy 

Quando? La 37a edizione della Marathon des Châteaux du Médoc si terrà sabato 2 settembre sulla penisola del Médoc, a Pauillac, sono attesi quasi 10 mila corridori provenienti da tutto il mondo - il 40% degli iscritti proviene dall'estero - e 55.000 spettatori. Numeri importanti per una corsa decisamente nata sotto il segno di Bacco (dio del vino, e del divertimento): nota principalmente per i suoi travestimenti e per le importanti degustazioni di vino che accompagnano i 42,195 km. A pochi giorni dalla partenza, l'organizzazione ha appena pubblicato il percorso virtuale tridimensionale, sottolineando con chiarezza tanto le soste di rifornimento gastronomico quanto i luoghi dedicati al vino. 23 in tutto gli stand dedicati alle varie denominazioni della regione. Difficile decisamente scambiare la Marathone du Medoc per una corsa qualsiasi: lungo tutto il percorso i maratoneti sono invitati a riempire i loro bicchieri, ma anche ad approvvigionarsi di ostriche, foie gras o bistecche. Ma siccome sotto il segno di Dioniso non può mangare la musica, il percorso è costeggiato di orchestre ed è animato dagli abitanti della regione che approfittano della giornata per partecipare con il loro tifo decisamente colorito. Non bisogna però farsi prendere unicamente dal versante folkloristico: è anche un appuntamento sportivo a tutto tondo. Il circuito, che parte e arriva a Pauillac, attraversa i villaggi di Saint-Julien e di Saint-Estèphe, comprende alcuni passaggi da terreni ghiaiosi e passa anche dalle vigne, con alcune criticità tecniche.

 

In ultimo, il fuori gara. Importantissime, all'interno dell'universo maratona, tutte le feste accessorie e corollarie che contribuiscono a spalmare nel tempo lo spirito di queste giornate. Tutto inizia alle 19 della sera precedente l'inizio della corsa, tutta dedicata alla pasta. Prima l'aperitivo sotto il nome di Le Milles Pates, una grande festa aperta a oltre 1500 persone all'interno dello Chateaux Mauvesin Barton, dove si mangia in convivialità, si assaggia vino - ça va sans dire - e ovviamente tantissima pasta. Alle 20, una cena tra balli di gruppo e grandi buffet, poi il riposo fino alla domenica mattina, quando la festa da un calcio amorevole alle scarpette da corsa. Prima la Balade: una passeggiata di 10km nella città di Moulis-en-Médoc in cui circa 3.000 maratoneti e accompagnatori si incontrano per ricordare e celebrare la corsa del giorno prima, accompagnati da buona musica e bellissimi paesaggi. Poi il pranzo allo Chateaux - per chi è riuscito a prenotare - e infine il Villaggio Gourmet aperto a ogni appassionato di cino e amico del Medoc, organizzato dalla cità di Moulis. 

 

Di maratona in maratona, un cenno di storia. Tutto nasce nella Grande Mela: è stato dopo una maratona a New York, infatti, che è iniziata l'avventura della maratona degli Châteaux du Médoc. La storia è raccontata in un libro, “La favolosa avventura della maratona dei castelli del Médoc”, scritto da Hubert Rocher, uno degli ideatori dell'evento. "Di ritorno da New York, abbiamo pensato di poterlo fare nel Médoc. All’inizio non venivamo presi sul serio! L'idea era quella di far conoscere lo sport a chi non lo praticava. Sport di salute, sport di scoperta, sport di fuga... I castelli ci hanno aiutato”. Il primo anno, nel 1985, partirono 450 corridori, il secondo anno furono 750 e il 30esimo addirittura 11.500, oggi sono più di 7.000 i partecipanti provenienti da tutto il mondo. “Per due volte sono partito in incognito, con una maschera, per vedere dall’interno come stava andando la gara. All'inizio non ci importava molto, volevamo solo che fosse diversa dalle altre maratone, che fosse più festosa, che attirasse la gente. Ma oggi l'incoscienza non c'è più, anche se questa maratona resta una festa".

 

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