Le virtù teramane del 1° maggio: ecco i ristoranti dove mangiarle
di Stefano VecellioNato come piatto povero svuota dispensa a base di verdure di stagione, ritagli di maiale e pasta, è simbolo di convivialità e pace. E la preparazione è un vero atto d'amore
A Teramo, in Abruzzo, primo maggio significa Virtù. Un piatto di recupero contadino fatto con verdure di stagione cotte separatamente ed esaltate dagli odori delle erbe spontanee del territorio come l’”annit” e la “pipirella”, ritagli di maiale, pasta all’uovo o solo acqua e farina fatta in casa e colorata dagli aromi. Un’antichissima ricetta svuota-frigo che le massaie teramane preparavano già alla fine di aprile per consumare le dispense…