Undici piatti iconici di grandi chef per festeggiare San Valentino. Sensuali, golosi, statuari, a tratti erotici, i piatti dedicati a San Valentino dagli chef di tutta Italia hanno in comune il fil rouge della passione. Un filo sottile che passa dalla scelta degli ingredienti, dove lusso e lussuria si fondono, usando ingredienti notoriamente afrodisiaci, con il gusto del proibito e dell'inconsueto. Materie prime pregiate, preparazioni inusuali, peccati di gola, da annaffiare con un po' di Champagne.Quali sono? Incredibilmente tutti i cibi considerati afrodisiaci sembrano essere il cocktail perfetto per un integratore per gli over 40, dato che contengono zinco, magnesio e potassio, e alcune vitamine come la vitamina C, la vitamina D, la vitamina B12 e la vitamina B9. Cacao e cioccolato, peperoncino e ostriche ma anche asparagi, avocado, melograno, fichi, vino rosso, rucola e zafferano sembrerebbero utili per facilitare un risveglio della libido (fonte www.nutridoc.it).
San Valentino: la ricetta perfetta secondo Rafael Nistor, star di TikTok
Abbiamo chiesto a undici chef di raccontarci undici piatti dedicati all'amore che troveremo nelle carte dei loro ristoranti la sera del 14 febbraio, undici ricette erotiche (il nostro numero magico) per corteggiarsi e innamorarsi a tavola.
Praline di San Valentino, così il cioccolato diventa magia
Per chi ama l'arte contemporanea
Rigatoni, rapa rossa, Gorgonzola riserva e pimpinella: ecco il primo dedicato all'amore per lo chef Andrea Pasqualucci del Moma a Roma, una stella Michelin. Il nome del ristorante è un riferimento al Museum of Modern Artdi New York, del quale ha voluto riprodurre proprio il concetto di“contenitore di opere d’arte, una filosofia che si ritrova subito anche nell'impiattamento e nell'estetica dei piatti. La scelta perfetta se la vostra metà ama l'arte contemporanea.
Per chi ama la storia
Un dessert firmato due stelle Michelin per lo chef Rocco De Santis del ristorante Santa Elisabetta, all'interno del Brunelleschi Hotel, nel cuore di Firenze, una delle città più romantiche d'Italia. Si tratta dello zuccotto fiorentino, ricetta inventata da Bernardo Buontalenti, architetto del XVI secolo che amava dilettarsi come pasticcere e gelatiere in onore di Caterina de' Medici (per questo viene chiamato anche l'elmo di Caterina). Rosso, dolce, passionale, conquista a fine pasto grazie all'abilità di Francesco De Padova Pastry Chef del Santa Elisabetta.
Per chi ama l'Oriente
La dolcezza del cioccolato bianco viene contrastata in modo deciso dalle note acide della scorza di limone e del lampone. Questo dessert che conclude il menu dedicato alla festa degli innamorati da Ba Asian Mood Restaurant a Milano ha un sapore orientale, dato dalle spezie: è un cremoso al cioccolato bianco profumato al lime, composta di lamponi, savoiardo al pistacchio, gelato con infuso di petali di rosa e pepe.
Per chi ama il tinta unita
L'amore si veste di rosso: questo il titolo del piatto di Maurilio Garola al Campamac di Barbaresco, nel cuore delle Langhe. Il motivo? Un tripudio di sfumature tra rosa e rosso
con il gambero (rosso ovviamente) di Mazara del Vallo, la granita ai petali di rose e litchi, per finire con dei cracker di gambero e polvere di alga nori.
Per chi ama il super local e il vintage
Più che a chilometro zero per il San Valentino sul lago Trasimeno, nello storico ristorante a Passignano Da Luciano, il primo in Umbria a vantare la stella Michelin, nel lontano 1978 e ancor oggi tra i migliori ristoranti di pesce della regione. Infatti Enrico Giorni ha voluto mettere in carta i poco conosciuti rapi del Trasimeno, ovvero le pulezze del lago. Solo per chi ama il pesce e le ricette strettamente locali con la lasagna di mare aperta, rapi del Trasimeno e agrumi.
Il classico che non annoia mai
Niente di più classico che il risotto allo Champagne e granchio morbido in una location che riesce a meravigliare anche il più abituato al bello e al lusso. Merito della mano di Vito Mollica, recente stella Michelin a Chic Nonna all'interno di Palazzo Salviati, subito dopo la sua esperienza al Four Seasons di Firenze. Un piatto che non può non piacere, come gli affeschi che hanno incantato le notti di Beatrice Portinari, l'amata di Dante.
Per chi ama il pesce
Lo chef Heinz Beck, tre stelle Michelin al ristorante La Pergola, all'interno dell'hotel Rome Cavalieri, nella Città Eterna, propone per San Valentino un piatto di pesce dalle sfumature rossicce, ovvero un antipasto di capesante con cicoria rossa, crema di mandorla, salsa ai semi di chia e cavolo nero.
Per i romantici
Alessandro Buffolino, chef del ristorante Acanto, all'interno dell'hotel Principe di Savoia a Milano per dessert ha ideato un cuore ripieno con frutto della passione, yuzu e lampone. Il rosso del lampone e la sua acidità si fonde con quella del frutto dell'amore universale. Infatti bisogna stare attenti, per frutto "della passione" si intende quella di Cristo, ovvero un amore infinito e globale per l'umanità intera. Il nome viene dato dai gesuiti in Sudamerica che usavano questo frutto dalla struttura così complessa per spiegare agli indigeni il concetto di Passione cristiana.
Per chi ama le novità
Nuova stella Michelin a Pavia, siamo Da Lino, ristorante firmato dallo chef Andrea Ribaldone. Un indirizzo dove «coniugare romanticismo e cucina gourmet» anche secondo la guida Michelin. Per San Valentino provare un piatto dal forte impatto estetico, il fegatino di pollo, anguilla e cassis, per chi ama terra e mare, il punto di incontro di luoghi diversi e lontani, come di due anime affini.
Per chi ama viaggiare
Domenico Candela, chef stellato di George Restaurant all'interno dello storico Grand Hotel Parker's di Napoli per San Valentino propone ben tre menu, ma il più avventurosa è senza dubbio «viaggio goloso» che termina il percorso con Ile de France, un piatto sensuale, opulento, a tratti fin troppo ammiccante: il Brie de Melun farcito con una crema di mascarpone al tartufo nero ed erbe di campo.
Per chi ama i contrasti di stili
A L'Erba del Re a Modena lo chef stellato Luca Marchini propone un antipasto che gioca tra la ricchezza di un ingrediente come il caviale e componenti poveri come porro e topinambur. Il ricco e il povero, la bellezza degli opposti che si attraggono, come in ogni coppia, ecco cosa rappresenta il suo porro, topinambur, prezzemolo e caviale.