Naviga

Il Giandujotto torinese verso l'Igp

Sintesi della cioccolateria storica piemontese, il delizioso prodotto dolciario ha ottenuto il primo via libera dalla Regione. Avrà la particolarità di "ospitare" al suo interno un'altra Igp, la Nocciola Piemonte
2 minuti di lettura

A forma di prisma, con un peso variabile e una quota di Nocciola Piemonte Igp tostata che va dal 30% al 45%. Nessuno era mai riuscito a incardinare, con regole ferree, la produzione del Giandujotto di Torino: ora, invece, sembra addirittura vicino il riconoscimento dell'Igp (indicazione geografica protetta) e del relativo disciplinare. Quattro anni fa è nato un comitato promotore che, con il presidente Guido Castagna e il segretario Antonio Borra, vede diverse prime firme come Guido …