Tommaso Bosco, da architetto a viticoltore in Monferrato
di Paolo MassobrioIl 35enne ha scelto di tornare nella sua terra e di far rinascere l’azienda agricola dei nonni: oggi ha otto ettari e produce 20mila bottiglie. Da non perdere il suo Ruchè di Castagnole Monferrato “Oltrevalle” 2020
Nella terra eletta del Ruchè, c’è un ragazzo che al profilo dei cantieri urbani ha preferito quello delle colline e dei vigneti. Tommaso Bosco, architetto oggi trentacinquenne, otto anni fa, ha scelto di fare ritorno nel suo Monferrato e di far rinascere l’azienda agricola dei nonni dopo un salto generazionale. Cuore del nuovo percorso, la collina denominata “Oltrevalle” che separa Castagnole Monferrato da Montemagno, che è uno dei sei paesi contempl…