A Sorrento in scena il futuro del turismo immaginato dai giovani

A Sorrento in scena il futuro del turismo immaginato dai giovani
Al via il primo Global Youth Tourism: Per una settimana 130 ragazzi in rappresentanza di 60 Nazioni si confronteranno, chiamati a raccolta dall’Organizzazione Mondiale del Turismo (UNWTO), in collaborazione con il Ministero del Turismo e l’Enit. I messaggi di Papa Francesco e del Ministro Garavaglia
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“Usate bene e responsabilmente il tempo che avete a vostra disposizione e così che si cresce e ci si prepara ad assumere compiti più impegnativi. Siate messaggeri di speranza”. In un videomessaggio, il Pontefice apre una settimana in cui i giovani del mondo si confronteranno sui temi del turismo e della sostenibilità con lo sguardo rivolto al futuro. Per la prima volta 130 ragazzi da 60 nazioni dialogheranno e si confronteranno per stilare un documento ufficiale che verrà presentato alla fine dei lavori. I giovani vanno in scena quindi, e lo fanno a Sorrento per l’evento organizzato dall’Organizzazione mondiale del Turismo, in collaborazione con il Ministero del Turismo e l’Agenzia Nazionale del Turismo (ENIT). Tutti giovanissimi, ma già con le idee chiare. Fra le particolarità anche la presenza di una delegazione di ragazzi ucraini, a riprova che il turismo unisce. Arriva dal Marocco invece, il partecipante più giovane, appena 12 anni.

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"Avere Papa Francesco che apre ufficialmente il Summit - sostiene Alessandra Priante, Direttore per l'Europa dell'UNWTO - è una delle cose più belle che poteva accadere. Siamo grati e sicuri che con questa benedizione i ragazzi avranno una motivazione in più per provare cambiare il futuro del turismo e del pianeta. Anche da Sorrento". I ragazzi faranno una full immersion nel mondo del turismo, analizzando e riflettendo sugli aspetti negativi e positivi per poi confrontarsi sulla ricerca di soluzioni.

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In un video messaggio esprime apprezzamenti anche il Ministro del Turismo Massimo Garavaglia, che sarà presente al summit nella giornata del 1 luglio: "Il governo italiano è orgoglioso di ospitare a Sorrento il primo Congresso Mondiale del Turismo Giovanile. Siamo certi che emergeranno idee e proposte in grado di consigliare i governi su come migliorare l'offerta turistica globale e renderla più vicina alle esigenze dei nuovi turisti"

I giovani “lavoreranno” assieme e ascolteranno politici dei lori paesi e non, figure chiave nel settore turistico ed esponenti di spicco del mondo dello sport, dello spettacolo, dell’innovazione e della gastronomia, a proposito della quale c’è tutto un mondo da scoprire, specie nei temi legati alla sostenibilità alimentare, come ci riferisce Alessandra Priante. dell’innovazione per poi arrivare, a fine settimana ad un documento finale che sarà la Dichiarazione di Sorrento. “Ora più che mai abbiamo bisogno di nuove idee - afferma il Segretario generale dell’UNWTO, Zurab Pololikashvili. La nostra organizzazione sta facendo dei giovani una parte fondamentale del nostro lavoro. Con le loro voci e le loro idee, possiamo trovare soluzioni per continuare a costruire un settore turistico più sostenibile per tutti".

Tra gli ospiti, collegata da Macao, Pansy Ho, una delle business-woman più importanti e influenti della Cina, anche lei UNWTO Ambassador, che - con il suo istituto - ha finanziato la grande ricerca mondiale UNWTO sull’impatto del COVID19 sui ragazzi e sulla loro visione del viaggio. La ricerca, che verrà presentata in anteprima assoluta durante il Summit, ha - oltre alla visione mondiale - anche un focus specifico sui ragazzi dell’Asia e su quelli dell’Italia. I risultati sono incredibilmente incoraggianti ma anche drammatici. Molto profonda la visione pessimistica del futuro, specie nei ragazzi più vicini ai 18/19 anni, ma altrettanto forte la capacità di resilienza e soprattutto di visione positiva che hanno i più giovani. “Non possiamo parlare di turismo giovanile -aggiunge la Priante- senza far parlare i giovani.  ora che ci si smetta di interrogare su cosa possano fare i giovani per il futuro del turismo e s’inizi a pensare cosa può fare il turismo per i giovani”.



Soddisfatta anche l’ad Enit Roberta Garibaldi: “La sinergia che si puó creare nel dialogo tra le generazioni under 19 e le istituzioni in un confronto alla pari non può che far bene al turismo, per guardare al domani con occhi rinnovati e con idee che sanno già di futuro. A fare da padrone di casa, il sindaco di Sorrento, Massimo Coppola: "Per una città che ha fatto dell’ospitalità la sua bandiera, riconosciuta in tutto il mondo,   accogliere la prima edizione di un evento che si candida a divenire il principale appuntamento internazionale dedicato a giovani e turismo -dice Coppola- è motivo di grande orgoglio ma anche un'enorme responsabilità e una sfida che raccogliamo. E come tributo e simbolo d’impegno, consegniamo le chiavi della Città al segretario generale Zurab Pololikashvìli, affinché da Sorrento possa ripartire, con rinnovato slancio, la volontà di continuare a perseguire gli obiettivi dell’Agenda 2030".

 

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Agenda sospinta anche dalla presenza di numerosi testimonial internazionali come l’ambasciatrice UNWTO Valeria Mazza, Didier Drogba e Pilar Rodríguez, e giacché siamo nel regno della pizza, non poteva mancare il contributo di Gino Sorbillo, il quale dedicherà una serata intera all’arte bianca. Oltre a due talk serali, i lavori saranno arricchiti da sei masterclass disponibili anche in streaming sul canale youtube UNWTO.

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