Parte oggi, in occasione della Giornata Mondiale della Sicurezza Alimentare, la seconda edizione della campagna di comunicazione #EUChooseSafeFood, lanciata da l’EFSA (European Food Safety Authority) in collaborazione con il Ministero della Salute. L’obiettivo dell’iniziativa è di dare risposte pratiche e semplici, anche attraverso brevi video, alle tante domande che i consumatori si pongono nella quotidianità in tema di alimentazione. Per esempio sui numerosi additivi negli alimenti e sui loro effetti sulla nostra salute oppure sulle etichette riportate sulle confezioni degli alimenti che portiamo in tavola così come sulle ripercussioni di condizioni di vita non adeguate negli allevamenti animali. Dare risposte certe a domande di questo tipo è l’obiettivo della campagna #EUChooseSafeFood, rivolta a tutti i cittadini europei. Le informazioni offerte sono molto pratiche e sono formulate sulla base delle evidenze scientifiche e sono pensate per essere utilizzate nel momento sia dell’acquisto, sia del consumo del cibo.
Non tutti sanno che i consumatori europei sono tra i più protetti e informati al mondo in fatto di rischi derivanti dalla catena alimentare. Il sistema di sicurezza alimentare dell'UE assicura che ogni cittadino europeo abbia il diritto di conoscere le modalità con cui gli alimenti che consuma sono prodotti, trasformati, imballati, etichettati e venduti. Come parte di questo sistema, gli scienziati di tutta l'UE esaminano i dati scientifici e gli studi per valutare i rischi alimentari. Questo assicura che i prodotti nei nostri mercati e nei nostri negozi siano sicuri.
Scelte più sicure. L’obiettivo della campagna #EUChooseSafeFood è, dunque, quello di incoraggiare a compiere nel quotidiano scelte alimentari sicure e consapevoli, evidenziando il ruolo fondamentale della scienza e le direttive formulate dagli esperti dell’EFSA, grazie a cui il cibo sulle nostre tavole è garantito. L’importanza della sicurezza alimentare è stata evidenziata da diversi casi di cronaca nazionale e internazionale, recenti. In ogni caso l’edizione 2022 della campagna di comunicazione #EUChooseSafeFood ha ampliato la gamma di argomenti approfonditi, che per quanto concerne la campagna in Italia riguardano: benessere degli animali, food packaging (MOCA) e integratori alimentari. "Il sistema di sicurezza alimentare europeo è stato creato 20 anni fa e da allora gli scienziati dell'EFSA, in stretta collaborazione con esperti nazionali di tutta Europa, conducono analisi sui rischi per la salute lungo tutta la catena alimentare, dal campo alla tavola – spiega Alberto Spagnolli, Senior Policy Advisor dell’EFSA -. L’intensa cooperazione fra autorità, esperti, istituti ed operatori sia pubblici che privati è il valore fondante del sistema ed è la chiave per sviluppare nuove conoscenze che favoriscano la necessaria transizione verso sistemi alimentari che, oltre a garantire la salute del consumatore, siano anche sostenibili per l’ambiente".
All’iniziativa hanno aderito nuovi Paesi. "La nostra campagna #EUChooseSafeFood quest’anno cresce sia in termini di contenuti che di copertura geografica (con l’aggiunta di nuovi Paesi UE) - dichiara Alberto Spagnolli -. L’obiettivo rimane quello di permettere ai consumatori di migliorare conoscenze e consapevolezza rispetto alle valutazioni scientifiche, che guidano le scelte alimentari quotidiane. La campagna punta a coinvolgere il pubblico con uno stile comunicativo diretto e con formati innovativi, aiutandolo a sviluppare un occhio critico su abitudini di acquisto e di consumo".
Benessere alimentare e MOCA. Tra i focus della campagna di quest’anno c’è il tema del benessere degli animali. Si tratta di una parte sempre più importante del mandato dell'EFSA, che fornisce consulenza all'UE e alle autorità nazionali su come gestire al meglio la produzione, lungo la catena alimentare. Situazioni di scarso benessere (per esempio a causa di condizioni di vita e di trasporto non appropriati oppure condizioni di affollamento negli allevamenti) possono provocare stress ed esporre gli animali ad una maggiore vulnerabilità verso le malattie. Ciò può comportare rischi per i consumatori, per esempio attraverso le comuni infezioni alimentari come Salmonella, Campylobacter ed E. coli. Qual è l’operato dell’EFSA? «Forniamo valutazioni scientifiche in modo che i responsabili politici che lavorano con gli allevatori, i trasformatori e i rivenditori di prodotti alimentari, gli organismi consultivi e le associazioni per il benessere degli animali possano applicare misure che aumentino gli standard di benessere degli animali. Ci impegniamo, inoltre, a sensibilizzare l'opinione pubblica e a comunicare apertamente con tutti i membri della società sul nostro lavoro» spiega Yves van der Stede, scienziato veterinario dell'EFSA.
Un altro tema al centro dell’attenzione è quello dei Materiali e Oggetti a Contatto con Alimenti (MOCA) che fanno parte della catena della sicurezza alimentare. La scelta del MOCA può avere un impatto sui nostri alimenti, poiché non tutti i materiali sono adatti per essere utilizzati a contatto con il cibo. I MOCA possono essere composti da materiali diversi, per esempio plastica, cartone, metallo o vetro, da soli o spesso combinati fra loro. Il modo e il materiale con cui gli alimenti vengono confezionati, distribuiti e cucinati (in catering, al ristorante o a casa) è importante non solo per proteggere gli alimenti dai microrganismi e conservarli meglio e più a lungo, ma anche per garantire una sufficiente sicurezza chimica. In taluni casi, infatti, alcune sostanze chimiche che compongono i MOCA possono essere rilasciate e trasferite all’alimento attraverso il contatto, e ciò potrebbe essere dannoso per i consumatori. Per questo motivo, in Europa, tutti i materiali utilizzati a contatto con il cibo sono valutati prima del loro impiego per essere approvati solo se sono rispettati standard rigorosi, che garantiscono la sicurezza d’uso. «Per assicurarsi che il potenziale trasferimento agli alimenti non causi problemi di sicurezza, gli scienziati valutano i rischi per i consumatori. Il rischio può dipendere dalle sostanze chimiche utilizzate nei materiali, ma anche dalle condizioni di conservazione e vendita, come la temperatura e l'umidità» spiega Cristina Croera, tossicologa dell'EFSA. La campagna, che prende il via il 7 giugno, durerà fino a ottobre, si rivolge in particolare alla popolazione tra i 25 e i 45 anni, alle donne e ai giovani genitori, utilizzando un linguaggio semplice, intuitivo e accattivante.
Hub della comunicazione è il sito web disponibile nelle varie lingue, da cui è possibile scaricare il toolkit #EUChooseSafeFood che include immagini, brevi video e contenuti per post sui social media, ideati per un ampio coinvolgimento anche di associazioni e stakeholder del settore. Consultando il sito web della campagna, è possibile essere aggiornati periodicamente con consigli pratici sulle scelte alimentari e informati sulla scienza che garantisce il consumo di alimenti sicuri sulle nostre tavole.