Isolana, isolata e molto local: la cucina senza compromessi di Salina
di Francesca CiancioFabio Giuffrè nel suo Nni Lausta propone una tavola quasi autarchica, tante verdure e tonno bianco. E guarda a un futuro al 70% green. "Il mio piatto più richiesto? I fiori di zucca ripieni di ricotta di Vulcano, cagliata con l’acqua di mare"
“Isolano sì ma orgogliosamente isolato”, Fabio Giuffrè, ristoratore sull’isola di Salina, ti spiega la sua idea di isola e di cucina con questa massima. Da un lato la consapevolezza dell’importanza del turismo e della clientela che sono il cuore dell’attività di un cuoco, dall’altra la volontà di non trasformarsi in una trappola per turisti. Anche una certa scena gourmet in chiave eoliana fortemente alla ribalta in questi anni…