Tra stop e ripartenze, il 2021 del vino italiano (per ora)
di Roberto FioriIn uno scenario confuso e in bilico, il trimestre delle grandi denominazioni italiane comincia con il segno positivo
Il vino italiano si trova ancora tra color che son sospesi. Da una parte, continua a leccarsi le ferite di un 2020 in cui la pandemia ha picchiato duramente, mettendo in crisi segmenti strategici per lo sbocco delle nostre bottiglie, come la ristorazione e i bar, ma anche le vendite che le aziende effettuano direttamente in cantina. Dall’altra, però, guarda con una fiducia crescente i dati in arrivo dal primo trimestre 2021, che indicano segnali importanti di ripresa del mercato gr…