Rivoluzione in pizzeria: la verace pizza napoletana si potrà fare con il forno elettrico

Rivoluzione in pizzeria: la verace pizza napoletana si potrà fare con il forno elettrico
La decisione dell'Associazione che tutela il prodotto ha rotto un tabù, dando il via libera all'utilizzo del forno "Scugnizzonapoletano": è conforme al disciplinare. Seguici anche su Facebook 
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Forno elettrico si o no? Una delle grandi diatribe storiche del mondo pizza - quella napoletana -, tanto importante da assumere i contorni della guerra ideologica. Per alcuni era possibilissimo fare una buona Pizza Verace in un forno elettrico - fazione che adduceva dalla sua le ragioni di tutti quei pizzaioli d'oltre manica, dove la combustione della legna non è sempre permessa -, mentre per i custodi del disciplinare Stg della Verace Pizza Napoletana, queste ragioni non avevano ragione di esistere. La motivazione, più volte espressa dal Presidente dell'Associazione Verace Pizza Napoletana Antonio pace, in realtà semplicissima: un forno elettrico non poteva garantire la stessa tipologia di cottura e quindi gli stessi risultati del forno a legna, andando così a snaturare il prodotto finale. Uno scoglio, questo del divieto all'utilizzo dell'elettrico, che oggi viene meno.
Un tabù che comincia a cadere. L’AVPN, che dal 1984 tutela la Vera Pizza Napoletana nel mondo, ha infatti deciso di approvare e iscrivere al proprio Albo dei Fornitori Qualificati, lo "Scugnizzonapoletano”, il forno elettrico ideato e progettato a Napoli dall’Ing. Russo Krauss. Dal 10 giugno 2020 anche tutte le pizzerie che utilizzano questo particolare forno potranno iscriversi all'albo dell'associazione, che conta migliaia di adesioni in tutto il mondo. 

Pizza napoletana, arriva una svolta: approvato il primo forno elettrico
 

“Ancora una volta un’innovazione a tutela della tradizione - dichiara Antonio Pace, Presidente AVPN – resa possibile grazie ad un forno elettrico che risponde a specifici parametri qualitativi e tutela l’irrinunciabile mestiere del fornaio. Lo Scugnizzonapoletano è infatti il primo forno elettrico in grado di riprodurre le fonti di calore necessarie alla cottura della vera pizza napoletana secondo Disciplinare.” Un'approvazione che giunge dopo un lungo periodo di studi tecnici, durante i quali lo Scugnizzonapoletano è stato sottoposto a numerosi test "sotto sforzo", fino ad arrivare addirittura alla simulazione del lavoro del sabato sera di una pizzeria di successo. La verifica ha coinvolto in prima persona il Consiglio Direttivo dell’Associazione composto anche da Massimo Di Porzio e Paolo Surace, e ha tenuto conto anche delle esperienze e delle prove realizzate dai tanti istruttori e pizzaioli veraci che, in questi ultimi anni, hanno testato, utilizzato e acquistato questo forno.  
Una scelta che è in linea con il cambiare dei tempi e con le necessità ecologiche di un mondo affaticato a livello ambientale, come sottolinea Stefano Auricchio, Direttore Generale AVPN: "In questo momento è ancor più necessario adottare scelte a favore dell’ecologia e dell’ambiente che siano coerenti con il percorso fatto in questi anni dall’Associazione.”
 

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