I 10 anni del “bar segreto” dove si rifugia Jude Law a Roma
di Elisabetta PaganiNiente luci né internet, the Jerry Thomas Project da fuori sembra un appartamento. Leuci, uno dei soci: “Abbiamo appena riaperto. La politica non demonizzi i locali”
Vi si accede da un vicolo stretto e poco illuminato. Non ci sono grandi insegne a richiamare l’attenzione, solo il nome scritto sulla porta di quello che potrebbe sembrare un semplice appartamento. Sull’uscio viene richiesta la parola d’ordine. Ed ecco che per chi la conosce si spalancano le porte dei ruggenti Anni 20, quelli degli «speakeasy», bar «segreti» in cui durante il Proibizionismo in America si vendevano e consumavano clandes…