Tra 'nduja e ricci la relazione si fa piccante
Licia GranelloNuove frontiere per il prodotto cult calabrese. L'insaccato del macellaio Ioppolo grazie allo chef Luca Abruzzino incontra il mare. Seguici anche su Facebook
In principio furono gli scarti del maiale. Ma non quelli soliti, che trovi facilmente nella preparazione di mortadelle e coppe di testa: grasso di gola, zampini, nervetti. Dentro la ‘nduja ci mettevano cuori e polmoni, impastati con tanto peperoncino per dribblare i dubbi del palato. Comincia così la storia di una famiglia di macellai calabresi e della loro amicizia con un’altra famiglia segnata dallo stesso dna gastronomico.
Gli Ioppolo e gli Abbruzzino vivono a meno di due…
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