Verdure e frutta freschissimi, appena colti nell’orto, serviti sul vassoio dell’aereo? Non è fantascienza. Sta infatti per inaugurare il più grande orto verticale al mondo. Sorgerà a Dubai e sarà una struttura da 12 mila metri quadrati che produrrà tre tonnellate di verdure ogni giorno. Il progetto, che è costato 40 milioni di dollari, riuscirà soprattutto a soddisfare il bisogno di ortaggi di Fly Emirates, la compagnia di bandiera. In questo modo buona parte degli aerei saranno, almeno alimentariamente parlando, completamente autonomi. Quando? Non bisognerà aspettare molto: tra fine 2019 e inizio 2020. La struttura green dovrà fornire i prodotti per circa 225 mila pasti e garantirà una totale autonomia a 105 aerei e 25 lounge aeroportuali. Più nel dettaglio l'orto produrrà quotidianamente foglie verdi di alta qualità, prive di erbicidi e pesticidi, utilizzando il 99% in meno di acqua rispetto ai normali campi all'aperto.
Il progetto, di cui ha dato notizia il giornale Daily Mail, nasce da una joint venture tra Crop One Holdings (il principale operatore agricolo verticale del mondo), e Emirates Flight Catering. “Quest'iniziativa riduce l’impatto ambientale e contemporaneamente permette di migliorare la qualità del nostro catering”, ha dichiarato Saeed Mohammed, Chief Executive Officer of Emirates Flight Catering. L’orto sarà costruito vicino all'aeroporto internazionale Al Maktoum a Dubai World Central, proprio per ridurre le distanze di trasporto e consentire ai prodotti alimentari di "raggiungere i clienti entro poche ore dalla raccolta", hanno spiegato gli organizzatori. Si tratta del più grande investimento per questo tipo di tecnologia che consente di coltivare numerose tipologie di verdure indoor senza l'uso di pesticidi e (soprattutto considerando il clima desertico) con un notevole risparmio di acqua. Gli Emirati Arabi Uniti dipendono attualmente da importazioni, dal punto di vista alimentare, per almeno i quattro quinti del proprio fabbisogno e sicuramente questo investimento permetterà di rivoluzionare la situazione e incrementare la produzione locale.
Il progetto, di cui ha dato notizia il giornale Daily Mail, nasce da una joint venture tra Crop One Holdings (il principale operatore agricolo verticale del mondo), e Emirates Flight Catering. “Quest'iniziativa riduce l’impatto ambientale e contemporaneamente permette di migliorare la qualità del nostro catering”, ha dichiarato Saeed Mohammed, Chief Executive Officer of Emirates Flight Catering. L’orto sarà costruito vicino all'aeroporto internazionale Al Maktoum a Dubai World Central, proprio per ridurre le distanze di trasporto e consentire ai prodotti alimentari di "raggiungere i clienti entro poche ore dalla raccolta", hanno spiegato gli organizzatori. Si tratta del più grande investimento per questo tipo di tecnologia che consente di coltivare numerose tipologie di verdure indoor senza l'uso di pesticidi e (soprattutto considerando il clima desertico) con un notevole risparmio di acqua. Gli Emirati Arabi Uniti dipendono attualmente da importazioni, dal punto di vista alimentare, per almeno i quattro quinti del proprio fabbisogno e sicuramente questo investimento permetterà di rivoluzionare la situazione e incrementare la produzione locale.